Laghitani nel Mondo

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Laghitani nel Mondo” indica che c’è un altro paese di circa 4000 laghitani  sparsi in  tre  continenti (America, Oceania e Europa) e in varie città italiane.

 

   Argentina        

 

    Belgio           

 

   Canada          

 

     Germania        

 

     U.S.A.         

 

 

 

 

 

   Australia        

 

   Brasile          

 

  Francia           

 

  Svizzera          

 

    Venezuela       

 

 

 

 

Argentina
 
Perchè i  laghitani andavano in Argentina?

 

Per emigrare in Argentina bastava una lettera d’assicurazione di lavoro, da una ditta argentina, mentre la visita medica presso il Consolato  era superficiale e facile da superare.  Il Consolato dell’Argentina si trovava a Genova (poi anche a Messina e a Napoli).

 

Emigrazione di laghitani:
  • 1926: Francesco Cupelli, uno dei primi laghitani ad arrivare a Buenos Aires
  • 1930 (ca): Giovanni Saulle
  • 1936: Fiore Saulle (1914-1986), raggiunse suo fratello Giovanni
  • 1946: Rosetta Cupelli, figlia di Francesco e moglie di Bakunin Cupelli
  • 1950 (3 gennaio):  Pasquale Piluso di Carmine, Bakunin Cupelli e Antonio Belmonte s’imbarcarono sulla nave “Conte Biancamano” e arrivarono a Buenos Aires, il 21 gennaio, dopo 19 giorni di viaggio.
  • 1950 Alfredo De Luca (fratello di Luca) era reduce della II Guerra Mondiale, si sposò con Silvia ‘e Marcu ed ebbe 2 figli. Era un bravo fabbro ferraio, visse e morì in Argentina
  • 1952: Irene Peluso, moglie di Rinaldo Raia, fu chiamata da suo padre Saverino Peluso, partì da Napoli ed arrivò a Buenos Aires nel 1952.
  • Il  12 maggio 1952:  sono partiti  da Genova con la nave “Buenos Aires” due famiglie laghitane: quella di Francesco Muto, con moglie  Raffaelina Piluso e figlia Antonina Muto, e quella di Ermelinda Scanga con tre figli,  Pasquale, Franco e Dante Saulle. Arrivarono a Buenos Aires il 4 giugno 1952, dopo 23 giorni di nave.
  • 28 luglio 1953sono partiti da Genova sul vapore “Salta” il sig. Paolino Piluso e sua sorella, Evariste Piluso,  ed arrivarono a Buenos Aires  il 15 agosto.
  • 1953: Antonietta Aloe e figli (Aldo, Franco e Pino Saulle): raggiunsero il marito Fiore
  • 1956: Sono partiti per l’Argentina Scina Piluso in Lorelli assieme al  figlio Francesco e alla figlia  Teresa Lorelli.
  • 1958: Settimio Porco (n.1933) e moglie Giuseppina Muto (“Ottorina Muto ‘e Voe”) arrivarono a Buenos Aires,  il 28 marzo 1958 con la nave “Conte Biancamano” ed abitano a Loma de Ruta (Buenos Aires).

 

Oggi in Argentina ci sono almeno 200 famiglie di laghitani.

 

 


Famiglia di Francesco Muto a Buenos Aires:
da sx a dx,  Francesco Muto, figlia di Ernesto Muto, Raffaelina Piluso
(moglie di Francesco Muto), figlie Eva e Antonina (“Ninuccia”)  e
Salvatore Muto (fratello di Francesco in visita)
a Buenos Aires il 20 giugno 1981FSM


Emigranti laghitani in partenza per l’Argentina nella stazione del treno di Amantea –1950
 Da sx a dx, in piedi: Giorgio Muto, Placido Scanga, Aladino Porco, Mario Martillotto (non partente), Elisabetta Muto, Luisa Marianna Porco, Glicerina Muto (non partente) e Michele Naccarato (non partente).
Accovacciati: Salvatore Muto e Luigi Cavalieri (non partenti), Antonio Muto, Romolo Cavaliere, Gino Luigi Porco e Annunzio Muto. (Questi paesani s’imbarcarono a Genova sulla nave “Conte Grande” il 21 febbraio 1950 e arrivarono ad Buenos Aires il  7 marzo, impiegano 21 giorni di viaggio).FSM

 

 

Porto di Buenos Aires: 5 febbraio 1951
Da sx a dx, davanti: Guido Cavalieri, Michele Chiatto e Romolo Cavaliere
Indietro: Francesco Politano, Antonio Raia, Rinaldo Raia, Placido Scanga (du Remita) e
Saverio Politano (‘e Leruagiu) FSM

 

 

 

 

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Australia
ELENCO parziale di EMIGRANTI  LAGHITANI 
in Australia del presente e del passato

 

 

 

AUSTRALIA

  • BALGOWNIE

    ( New South Wales)

Muto Fausto e Giuseppina

Palermo Giocondo

Naccarato Ferdinando

Palermo Giulietta

Palermo Antonio

Palermo Lucia in Palermo

Palermo Beniamino

Palermo Raffaele

Palermo Filiberto e Franco

  • TATURA ( Victoria)

 

 

 

 

 

LAGHITANI in AUSTRALIA

 

 

    Nome                                     Data di arrivo           Porto                    Nave o Aereo


Muto Mario

dic. 1955

 Brisbane

Sydney

Palermo Antonio

apr. 1956

Melbourne

Luciana

Naccarato Saveria e figli Alfredo, Teresa ed Emilia

 

sett. 1958

 

Melbourne

 

Sydney

Bossio Mario

gen. 1960

Melbourne

Sydney

Muto Sisto

nov. 1960

Melbourne

Roma

Posteraro Rachele e figli Denis e Milvan

 

lug.  1961

 

Melbourne

 

Sydney

Muto Domenico

giu.  1968

Melbourne

Angelina Lauro

Posteraro Antonio

mar. 1970

Melbourne

Achille Lauro

Posteraro Ida e Nicola

mar. 1974

Melbourne

 Aereo:Alitalia

 

 

 

 

 

 

 

 

FAMIGLIA  PALERMO Antonio: emigrante pioniere

 

Antonio Palermo è nato  il 19 aprile 1920 nella  contrada di Lago chiamata “ Ruvettari”, situata sulla riva occidentale del  fiume Eliceto.
E’ stato in Australia dal 1941 (maggio) fino al 1946 (ottobre) come prigioniero di guerra.
Ritornò in Italia in ottobre 1946 e in ottobre 1956 emigrò in Australia: partì da Napoli con la nave “Luciana” della Lloyd Triestina e sbarcò a Sydney.
(Foto: Antonio Palermo nel 1961)

Raggiunse Ayr (Queensland) a nord-ovest dell’Australia  e a Babinda lavorò come tagliatore di  canna di zucchero.

Il 27 ottobbre 1957 la moglie Letizia arrivò a Sydney. Vissero a Leichardt (vicino Sydney) prima di stabilirsi a Balgownie dove ancora vive Antonio e famiglia.

 

ARRIVI di LAGHITANI  nel 1960

  • Mario Bossio, proveniente dalla contrada Vasci,  emigrò a  Melbourne con la nave “Sydney”.

Dopo un anno fu raggiunto dalla sua famiglia.
Oggi, all’età di 77 anni, si gode il giusto riposo dopo tanti anni di lavoro come carpentiere.

  • Sisto Muto raggiunse suo fratello Mario, il 23 novembre 1960. L’anno dopo fu raggiunto dalla moglie Rachele Posteraro  con i primi due figli Denis e Milvan, nati in Francia dove vivevano.
  • Storniolo Amelia, figlia di don Michele Storniolo, partì per Melbourne.

 

EMIGRAZIONE nel 1970

    Nel 1970 si trasferì  a Melbourne Antonio Posteraro,  grazie all’Accordo del 29.3.1951, tra l’Italia e il Governo Australiano, che favoriva  l’emigrazione. Il costo del viaggio fu a carico totale del  Dipartimento dell’ Emigrazione Australiano.

Tutti questi paesani assieme alla famiglia Porco  (‘e Ruvettaru)  formano una piccola “colonia” di laghitani, che si è bene integrata ed é  felice di abitare in quella lontana terra.

TESTIMONIANZA di  FRANCESCO (detto “Alfonso”)  PALERMO

 

“Sono nato il 10 luglio 1941 a Rovettara nel comune di Lago (Cosenza).
    Sono emigrato in Germania nell’agosto 1958 dove ho lavorato come manovale ed assistente muratore fino al 1960, l’anno in cui emigrai in Australia. Lasciai il porto di Napoli il 20 agosto 1960 con la nave “Roma” della Flotta Lauro e arrivai a Sydney  nel New South Wales  il 18 settembre 1960, impiegando 29 giorni.
    Dopo pochi giorni ho trovato lavoro in una acciaieria a 10 km da Sydney dove mi occupai sulle navi mercantili per 45 anni come gruista (a caricare e scaricare materiali di ferro)  e come contabile.
   Adesso sono ritirato dal lavoro e mi godo il meritato riposo dedicandomi alla famiglia ed ai nipoti.
   Durante questi 45 anni di residenza in Australia ho fatto 6 viaggi in Italia  ed in Europa ed in altre parti del mondo. Sono contento di quello che con il mio lavoro e con l’aiuto della famiglia sono riuscito a realizzare, grazie alla scelta di emigrare in Australia che divenne la mia seconda patria dove i miei figli e nipoti hanno più possibilità. Se fossi rimasto a Lago tutto questo non avrei potuto realizzarlo.”

 

 

 

 

Filiberto e Francesco Palermo a Wollongong nel 1961

 

 

 

 

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Belgio

ALCUNI LAGHITANI EMIGRATI in BELGIO

 

 

Campora Ada

  • DOUR

Guzzo Rosetta

Carion Jeannette

Muto Albino

Corrente Angelo

Muto Angelo (dec. a Houthalen  nel 1992)

Corrente Franco

Muto Antonietta (dec. a Genk nel 2004)

Corrente Luigi

Muto Mario

Cupelli  Giuseppe

  • GENK

Cupelli Carmelo

Barone Rosina in Cavaliere

Guzzo Maria

Cavaliere Sisto

Guzzo Raffaela (vd Cupelli)

Coscarella Margherita in Muto

Mercato Antoniette

Muto Angela in De Vriendt

 

Muto Antonio

  • VILLE sur HAINE

Muto Francesco

Campora Gaetana

Muto Gino

Campora Assunta in Porco

Muto Gianfranco

Porco Giocondo

Muto Nellino Graziano

Porco Sergio

Muto Onorio

 

Perri Adriana

  • HOUTHALEN-HELCHTEREN

Perri Aldo

Cavaliere Mafalda (vd Muto)

  • HAVRE

Muto Claudia

Campora Domenico

Muto Elvira

Campora Mario

Muto Giovanni

Fiorino Teresina in Campora

Muto Isabella

Santoro Adriano

 

Santoro Mario

 

Santoro Melinda

 

BREVE BIOGRAFIA di alcuni EMIGRANTI LAGHITANI in BELGIO

 

MARIO MAZZOTTA, nato a Lago nel 1920,  lavorò  come minatore a Waterschei  in Belgio, dal 1951 al 1955. Per ottenere il  permesso d’emigrazione,  aveva fatto domanda all’Ufficio del Lavoro del Comune di Lago. Il  collocatore, Cavour Caruso (‘e Restinu),  trasmise la domanda all’Ufficio del Lavoro di Cosenza che  l’approvò inviandola al Centro Emigrazione sito nella Stazione Ferroviaria di Milano.  Così Mario partì con il   treno per il Belgio per lavorare come minatore.

ANGELINO MUTO (n. 1928) emigrò nel 1951  per lavorare nelle miniere di Genk dove purtroppo  l’esposizione alle polveri di silicio e di carbone furono  determinanti per l’insorgenza della silicosi, malattia grave nei minatori,  costringendolo verso il 1970, ad abbandonare il suo lavoro per invalidità da malattia professionale.

 

 Famiglia MUTO Albino (“Rahele ‘e Tri Parmi”),  nato a Lago l’ 8 ottobre 1912, cugino di Angelino Muto, si sposò  nel 1934 con Maria Peluso (n. 1912). Emigrò nel 1952 ed il 14.11.1952 trovò impiego presso la Miniera di Zwartberg dove lavorò per 14 anni, fino al 25 ottobre 1966, quando la miniera fu chiusa. Fu assunto poi in un’altra miniera chiamata Waterschei dove rimase fino al 28 febbraio 1971. In quel periodo, Albino abitava a Winterslag  nella regione di Limburg
    Nel 1954, il figlio di Albino, Francesco, nato a Lago nel 1936, arrivò a Genk  dove abitava il padre,  il quale gli aveva fatto un atto di richiamo per emigrare.
Egli ha lavorato in miniera dal 1954 fino al 1983.
  Nel 1992 Francesco fu il primo calabrese ad essere eletto nel COM.IT.ES (“Comitato Italiani all’Estero) e fu anche uno dei fondatori del A.R.C.E. (“Associazione Regionali Calabresi Emigrati”)

 Il 30 ottobre 1954  Albino fu raggiunto a Genk da sua moglie e dagli altri 6 figli:

  • Onorio (n.1938)

  • Giuseppe (n.1940)

  • Antonio (n.1946)

  • Rosetta (n.1948)

  • Anella (n.1949)

  • Carmela (n.1953)

    Tutti i 6 figli emigrarono in Belgio grazie all’intesa tra l’Italia ed il Belgio del 1946 (“Battaglia del Carbone”) dove Onorio, Giuseppe ed Antonio s’impegnarono di lavorare per 5 anni nelle miniere belghe. In cambio avevano la possibilità d’emigrare legalmente, d’essere accolti prima della partenza nel “Centro di Smistamento” nella “Caserma Sant’Ambrogio” di Milano,  di avere il viaggio del  treno pagato,  di trovare un alloggio a buon prezzo (in baracche di legno) ed un lavoro sicuro. Dopo un (1955) nacque il Belgio un fratellino, Gino,  e poi nel 1958 fu la volta di Ettore  (abita in Olanda dove lavora come dipendente comunale). Onorio sposò una laghitana (Margherita Coscarella) e lavorò in miniera per 10 anni. Anche Giuseppe  ha lavorato in miniera per 5 anni e poi s’impiegò alla “Ford General Motors”. Antonio ha lavorato oltre 35 anni alla “Ford General Motors” ed oggi è pensionato.

Famiglia Muto a Genk: 1959
                (Mariano Perri è il terzo in piedi da dx mentre Franchino Politano è il primo a sx accovacciato)

 

 Carmela rimase con la famiglia fino al 1983 per poi trasferirsi a Nuoro (Sardegna) col marito dove  gestiscono  un panificio.
Rosetta fece la casalinga mentre Anella purtroppo morì nel 1968 (all’età di 18 anni) per rigetto post-operatorio in seguito ad un trapianto renale a Lovanio (Belgio). Fu operata nel luglio 1967 anche grazie all’interessamento dell’allora Principessa Paola Ruffo(oggi Regina del Belgio) la quale andò personalmente a casa loro per occuparsi dell’andamento di questa difficile operazione chirurgica in una paziente così giovane. Anella è deceduta 6 mesi dopo il trapianto e la Principessa  volle essere vicina alla famiglia laghitana mandando la sua Dama di Corte alla funzione funebre.


Anella Muto, la Principessa Paola di Belgio e Rosetta Muto  (07.05.1967)

 

 

 

 

 

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Brasile

 

Elenco di alcuni laghitani emigrati in Brasile

 
  • CAMPINAS

      (vicino Sao Paulo)

Caruso Antonietta
Caruso Eustachia in Luciano

Caruso Ivette

Caruso Maria
Caruso Victor Jose
Luciano Liliana
Mazzotta Christiane
Palermo Armando
Palermo Cassandra
Palermo Mario

Famiglia MAZZOTTA Raffaele  di Lago

(dati forniti da Cristiane Mazzotta via E- mail)

Raffaele Mazzotta (n. 09.01.1844) era figlio di Vincenzo Mazzotta (15.11.1819 –16.09.1876) e di Angela Maria Muto (16.08.1821 – 13.11.1847).
Il 23 luglio 1871 Raffaele sposò Tommasina Greco
(n.22.02.1843) ed ebbero 4 figli (nati a Lago):

  • Vincenzo (n.14.02.1874 che morì a Satriano (CZ) il 10 settembre 1959

  • Michele (n.13.01.1876)

  • Giovanni (n.07.06.1877)

  • Angelo (n.12.04.1880)

 

Raffaele, moglie e figli  furono fra i primi laghitani che emigrarono in Brasile, arrivando al porto di Santos il 29 settembre 1894 quando egli aveva 50 anni ed i figli  erano molto giovani (Angelo aveva 14 anni).

 

 


Angelo Mazzotta con il nipote
João Gilberto a Nuporanga nel 1950 ca.

                                                           

 

  


Angelo  sposò Augusta Maria De Jesus ed ebbero 4 figli:

  • João (n.26.06.1910) lasciò la casa paterna all’età di 13 anni perché preferiva un lavoro diverso da quello dell’agricoltore. Sposò Julieta Correa ed ebbero  4 figli  fra i quali João Gilberto, il quale a sua volta sposò  Mercia Vicino con la quale ebbe  3 figli (Alessandra, Michelangelo e Cristiane).

  • Júlio

  • José

Lui

 

 

 

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Canada

 

  • Compagnia “Welch” di Grimaldi CS e la CNR

      Negli anni ’50 e ’60 arrivarono nella provincia di Alberta tanti laghitani per lavorare per la  “R. F. Welch Ltd.”, ditta costruttrice e riparatrice di tronchi ferroviari della CNR (“Canadian National Railways”).  Il nome “Welch” sta per “Veltri”, cognome di una famiglia di  Grimaldi, un paese confinante con Lago, da cui emigrarono i fratelli Giovanni e Vincenzo Veltri,  fondatori della ditta. I due fratelli arrivarono come “navvy” (termine dispregiativo attribuito a stagionali italiani che lavoravano nelle ferrovie canadesi) per poi fondare in Canada una impresa ferroviaria che già nel 1907 aveva ottenuto un appalto sulla ferrovia “National Transcontinental” e nel 1932 lavorava per la più grande compagnia del Paese, la “Canadian National Railways” (“CNR”) che si estende dal Pacifico all’Atlantico.
   La “Welch” ottenne nel 1950 dal Governo canadese il permesso di assumere operai direttamente dall’Italia, con contratti che obbligavano gli emigranti a lavorare per due anni di seguito nei cantieri della CNR in cambio del viaggio pagato dall’Italia al luogo del lavoro. 
   Il Sig. Raffaele Veltri venne incaricato dal padre, l’indimenticabile Cav. Giovanni Veltri, a reclutare degli operai da molte zone del cosentino, in particolare Grimaldi, Aiello  Calabro, Cleto, Malito, Domanico e Lago.
   Negli anni ’50 centinaia di lavoranti furono reclutati dalla zona del cosentino:
131 da Grimaldi, 110 da Aiello Calabro, 51 da Malito, 50 da Cleto, 44 da Domanico,
41 da Lago, 34 da Belsito, 33 da Cosenza e 12 da Carolei. 
Grazie ai Veltri, quasi tutti i  laghitani  si sistemarono ad Edmonton in Alberta  tra cui arrivarono Enrico Piluso, Mario Scanga ed  Ettore Piluso.

  • Storia della R. F. Welch Ltd

 

    Giovanni Veltri nacque a Grimaldi CS nel 1867 ed emigrò a 16 anni in Algeria assieme a due cugini ed un amico dove lavorarono nella costruzione della ferrovia tra Batna e Biskra. Nel 1885 (agosto) Giovanni raggiunse il fratello maggiore, Vincenzo, ad Helena (Montana) negli USA. Vincenzo era “foreman” (capo operaio) tra i lavoranti della ferrovia locale (“Montana Central Railroad”) e Giovanni fu assunto come “navvy” (operaio semplice non specializzato).
   Giovanni tornò a Grimaldi per sposare Rosa Anselmo che rimase al paese fino al 1924.  Ebbero cinque figli ma quello più caro al padre era Raffaele.
    Nel 1898 i due fratelli si trasferirono in Canada dove cambiarono i loro nomi: Veltri divenne “Welch”, Giovanni “John” e Vincenzo  “James”.
 Nel 1905 il figlio Raffaele raggiunse il padre e s’impiegò nella stessa azienda. Nel 1913  Vincenzo morì   senza lasciare eredi ed il fratello Giovanni ereditò tutti i suoi diritti e i suoi capitali formando una sola ditta la “John Welch Company”.
  Nel 1924 la moglie Rosa e gli altri figli emigrarono a Winnipeg (Canada) unendo  finalmente  la famiglia. Si stabilirono a Port Arthur (Ontario) dove rimasero fino al 1931 quando Giovanni, la moglie e le figlie nubili decisero di ritornare definitivamente a Grimaldi. 
   Il figlio Raffaele rimase a Port Arthur per continuare il lavoro del padre e la ditta, sotto la nuova direzione, prese il nome di “R. F. Welch Ltd” che firmò con la ferrovia canadese CNR (“Canadian National Railways”) un contratto molto lucrativo in esclusiva per la manutenzione delle rotaie. Quando Raffaele morì nel 1975, gli eredi si disinteressarono della società, la sede centrale della ditta ad Ambrose Street di Port Arthur chiuse ed l’edificio fu venduto.

Carmela Guzzo in piazza San Pietro (Roma) 10.09.1957
assieme al figlio Americo Coscarella e Salvatore Muto
 (giorno dell’intervista all’Ambasciata Canadese).
Partirono con la “Saturnia” il 31.10.1957 per raggiungere
  Vittorio Coscarella ad Oshawa (Canada)  FMS

 

  1. Emigranti laghitani pionieri nel Canada

 

A Saut Ste. Marie (Ontario):
verso il 1900 era arrivato Alfonso Greco,  raggiunto nel 1901 dal padre (il 64enne Gaspare) e nel 1920 dal cugino Eugenio Guido (provenivano da Terrati, oggi contrada di Lago ma che allora era un Comune autonomo). Nel 1909, a Timmins, una località a nord di Sault Ste. Marie, era stato scoperto l’oro. Tanti emigranti vennero per lavorare nelle miniere di oro, argento, piombo e zinco.

A  Frank (Alberta):
nel 1906 arrivò Pasquale Chiatto all’età di 40 anni ( Saverio Ciciarelli, Francesco Chiatto, Francesco Muto, Francesco Turco, Domenico Ciciarelli, Giuseppe Perri e Beniamino Mungo erano arrivati nel 1905). Quasi tutti lavorarono nelle miniere di carbone.


Sault Ste. Marie (Canada) nel 1920. Da sx a dx:
Clemente Scanga, Pasquale Chiatto (di 55 anni) e
Ippolito Gatto (di 23 anni).

  1. LAGHITANI EMIGRATI in CANADA dal 1951 al 1989        

      (notizie gentilmente raccolte da Ann Perri)

Nave “Queen Frederica” 1955

(Questa nave trasportò tanti laghitani specialmente quelli diretti ad Halifax.

Tra questi ricordiamo Giuseppe Canonico, Amalia e Giuseppe Palermo, Nella Piluso,
Antonio Ziccarellli e moglie Ersilia Naccarato, Francesca Scanga, Francesco Spena e Franca Vozza)

* Napoli = N, Roma = RNew York = N Y, Toronto = T,  Montreal = M,  Halifax = H
  Air Canada = AC, Canadian Pacific Airline = CPA

 

   Nome                     Data di nascita

Rotta / Data di Partenza / Mezzo Trasporto*

ABATE PIERINA in Bastone  20.5.1923 N - N Y– T   4.5.1954  “ Independence “
ALBERO ANELLO 19.10.1949 R - M – T   30.10.1963 “Alitalia Airline”
ALBERO CARMELA  (‘e Bandera) 18.2.1946                    
R – M – T   30.10.1963 “Alitalia Airline”
ALBERO MARIA in Zara 14.5.1942 R - M – T  1960   “Alitalia Airline”
ALOE AIDA in Sgro (Strozza) 30.1.1949 N – H  2. 11. 1961  “Saturnia”
ALOE ANTONIO (Strozza)  08.9.1924 N – H  2. 11.1961  “Saturnia”
ALOE CARMELA in Sgro (Strozza) 2.9.1951 N – H  2. 11.1961  “Saturnia”
ALOE CARMINE (Strozza) 12.12.1934 La Guardia – N Y–T  1959 Viasa  Airline  & AC
ALOE ELISABETTA in Romano 29.4.1947 N – H  02. 11. 1961  “Saturnia”
ALOE FIORINA  in Naccarato 29.12.1939 N – N  17. 10. 1961  “Olympia”
ALOE GIUSEPPINA in Naccarato 17.9.1928 N – H aprile 1958   “Cristoforo Colombo”
ALOE LUIGINA in Valle 3.10.1904 (dec. 2002) R-  M – T  1963 “Alitalia Airline”
ALOE ROSINA in Mazzotta 31.7.1931 R - M – T  aprile 1963   “CPA”
ARLIA  MARIA 1966 R - M – T   settembre 1971 “CPA”
ARLIA FRANCA 1959 R - M – T   settembre 1971 “CPA”
ARLIA GILDA in Barone  06.12.1946
R – T  9.4.1965    “CPA”
ARLIA PATRIZIA 1967 R - M – T  9.1971  “CPA”
ARLOTTI CRISTINA in Canonico R – M – T  28. 2. 1968 “Alitalia Airline”
BARONE ALBERTO 14.2.1960 R – T  aprile 1968    “CPA”
BARONE ANGELO R - M – T  aprile 1964   “Alitalia Airline”
BARONE ASSUNTA in Cianfarani 16.12.1964 R – T  9.4.1965   “CPA”
BARONE CARMELA  in Guarini R - M – T  aprile 1964    “Alitalia Airline”
BARONE CARMELINA 9.1967 R – T  aprile 1968  “CPA”
BARONE FAVORITO  (‘e Sbarricchiu) N – H   2. 11.1958  “Queen Frederica”
BARONE FRANCESCO  A. 5.1.1939 N – H  13.11.1961   “Olympia”
BARONE GIACOMO 1933 (dec. 1977) N – H  marzo 1958  “Saturnia”
BARONE GIOVANNINA in  Aloe 11.6.1925 N – H  2.11.1961   “Saturnia”
BARONE GISELLA R - M – T  aprile 1964  “AA”
BARONE GIUSEPPE 11.8.1960 N – H  13.11.1961  “Olympia”
BARONE GIUSEPPE (Puglise)  2.1935 R – T  aprile 1967  “CPA”
BARONE LILLINA  in Policicchio 1927 N – H  5.8.1965  “Queen Anna Maria”
BARONE MARIA ASSUNTA 28.10.1964 R – T  13.10.1966 “CPA”
BARONE M. SANTINA in Barone 14.2.1936 N – H  13.11.1961  “Olympia”
BARONE RAIMONDO 17.10.1950 R – T  aprile 1968   “CPA”
BARONE ROSA in Vozza R - M – T  aprile 1964   “Alitalia Airline”
BERARDI GENNARO 03.01.1940 Bremerhaven – M  29.4.1966,“Arcadia”
BERARDI LINA in Cupelli  20.8.1944 R – T aprile 1972   “CPA”
BERARDI MARIA LUCIA 11.12. 1956 R – T  20.8. 1995   “CPA”
BERARDI MARIO 1950 R – T  8.8.1969   “CPA”
BERARDI MARISA in  Mastroianni 1961 R – T  09.1968  “CPA”
BERARDI NICOLA 1958 R – T  09.1968  “CPA”
BERARDI PEPPINO 22.5.1930 R – T  14.6.1968   “CPA”
BERARDI ROSA   in Launi  1955
R – T  settembre 1968  “CPA”
BERARDI SANTO 29.3.1953 R – T  8.10.1970   “CPA”
BOSSIO ARMELINDO 1949 R - M – T  14.7.1965  “Alitalia Airline”
BOSSIO DINO 1951 R - M – T  14.7.1965  “Alitalia Airline”
BOSSIO ERNESTO 1962 R - M – T  14.7.1965  “Alitalia Airline”
BOSSIO GIACOMINO 1923 (dec. 2004) R - M – T  14.7.1965  “Alitalia Airline”
BOSSIO MARIA ANNINA in Veltri 1953 R - M – T  14.7.1965  “Alitalia Airline”
BRUNI ALFREDO 22.2.1950 R - M – T  ottobre 1964   “Alitalia Airline”
BRUNI CANDIDA in  Sesti 19.9.1957 R - M – T  ottobre 1964   “Alitalia Airline”
BRUNI CARMINE (Herrignu) 19.3.1917 N – H  aprile 1951   “Saturnia”
BRUNI CARMINE  1945 R - M – T  1962?   “Alitalia Airline”
BRUNI CHIARA in Piluso 1915 
R- M – T  marzo 1960   “Alitalia Airline”
BRUNI DOMENICO (‘e Hera) 1908 Caracas –N Y - T 1953 “Viasa Airline & treno
BRUNI ELENA in Piluso 1.8.1931 R – T   27.8.1965  “CPA”
BRUNI FRANCESCO  1925 R – M  settembre 1966 “CPA
BRUNI FRANCO  23.5.1963 R - M – T  ottobre 1964  “Alitalia Airline”
BRUNI GAETANO  11. 8. 1883 
R - M – T  ottobre 1964  “Alitalia Airline”
BRUNI GIOVANNI (‘e Hera) 1913 N - Buenos Aires 1951, B.nos Aires – T  1953
BRUNI GIUSEPPE (Pastiglia)  1921 N – H  ottobre 1952   “Saturnia”
BRUNI GUGLIELMO (‘e Hera) 1923 N – H  aprile 1951  “Saturnia”
BRUNI LUIGI  (Herrignu)  1926
N – H  10.4.1952  “Homeland”
BRUNI LUIGIA in PORCO  (‘e Hera) N – H  17.2.1959,  “Saturnia”
BRUNI MARIA  in Barone R - M – T  aprile 1964   “Alitalia Airline”
BRUNI MARIA in Lento  1947 R – M  settembre 1964  “CPA”
BRUNI OTTORINA in Canonico  1930 N – H   15.5.1956   “Roma”
BRUNI PASQUALE 1.1.1924  N – H  aprile 1951     “Saturnia”
BRUNI ROSA  1948 N – H  2.6.1956   “Saturnia”
BRUNI SETTIMINA in  Bruni 11.11.1921                    R - M – T  ottobre 1964   “Alitalia Airline
BRUNI SISTO 1933 N – H  23.6.1956   “Queen Frederica”
BRUNI TERESA in  Guarini  17.12.1947 R - M – T  ottobre 1964   “Alitalia Airline”
BRUNO ANTONIETTA in Porco N – H   24.7.1954   “Conte Biancamano”
BUFFONE ARCANGELO 3.7.1950 R - M – T  15.6.1968   “Alitalia Airline”
BUFFONE GINO PASQUALE 1952 R – T  24.6.1970   “CPA”
CANONICO ANTONIETTA  in Mazzotta R - M – T  3.9.1963  “Alitalia Airline”
CANONICO ANTONIO 11.9.1947 R - M – T  15.1.1965  “CPA”
CANONICO ASSUNTA 1956 N – H  15.5. 1956  “Roma”
CANONICO CARMELA in Visconti 1938 R - M – T  aprile 1961  “Alitalia Airline”
CANONICO CARMELA  in Cupelli  (‘e Cece) R – M- T  luglio 1968 “CPA”
CANONICO CARMINE
R – M- Ottawa  dic. 1960 “Alitalia Airline”
CANONICO CRISTINA 1951 N – H  1955  “Saturnia”
CANONICO DECIMINO  (‘e Cece) R –M- Ottawa 24 giugno 1958 “AlitaliaAirline”
CANONICO FILOMENA 1944 R - M – T  15.1.1965  “CPA”
CANONICO FILOMENA R - M – T  28.2.1968 “Alitalia Airline”
CANONICO FRANCO  1948 N – H   7.4.1964  “Olympia”
CANONICO GIUSEPPE  27.6.1938
N – H  4.6.1963  “Queen Frederica
CANONICO LUIGI  1923  (dec. 1971) N – H  marzo 1952
CANONICO MARIA in  Posteraro 1941 R - M – T  30.3.1966  “CPA”
CANONICO MARIANO 1935 N – H  15.5.1956  “Roma”
CANONICO MARIO 1954 N – H  1955  “Saturnia”
CARA’ CRISTINA in Ziccarelli N – H  4.8.1960    “Queen Frederica
CARUSO  BRUNO  02.07.1946 R - T   nov. 1972  “Alitalia Airline
CHIATTO ALBINA  09.03.1950 R - M – T  1.5.1968   “CPA”
CHIATTO GELFRIDO 31.5.1951 R - M – T  29.4.1970    “CPA”
CHIATTO MAURIZIO  1934 N – H   7.12.1961 “Vulcania
CICIARELLI ERSILIA in Sorgini 1944 R – M – T 25.05.1970 “Alitalia Airline”
CICIARELLI GIOVANNI 1942 (dec. 1977) R – M – T 27.05.1970 “Alitalia Airline”
COSCARELLA AMERICO  10.10.1921 N – H  aprile 1953   “Saturnia”
COSCARELLA ANTONIO  1944 N – H  4.7.1964   “Olympia”
COSCARELLA  ANTONIO (Santa) 1910  N – H  10.4.1952   “Homeland”
COSCARELLA ELISA in Martorelli 7.1949 R - M – T  dicembre 1959   “Pan American”
COSCARELLA ELMIRA in Greto 1947 N – H   21.3.1957  “Saturnia”
COSCARELLA ENZO (Marciallu) 1947 R – T   28.5.1966  “CPA”
COSCARELLA FRANCESCO (Marciallu) 1947 R - N Y – T  dicembre 1959    “Pan American”
COSCARELLA FRANCESCO  1944 N – H  21.3.1957   “Saturnia”
COSCARELLA GIOVANNI (Santa) 1939 N – H   2.6.1956   “Saturnia”
COSCARELLA LINA in Policicchio 1943                      N – H  2.11.1961   “Saturnia”
COSCARELLA  RACHELE  Mazzotta 1937 N – H   21.3.1957 “Saturnia”
COSCARELLA  RITA in De Carlo 23.6.1939 R – T   3.9. 1961 “CPA”
COSCARELLA UGOLINA  in Fata  1942 N – H  21.3.1957 “Saturnia”
COSCARELLA VITTORIO  22.2.1931 N – H   15.10.1954   “Roma”
COSTA ANGELO  1937 N – H  14.6.1963   “Olympia”
CUPELLI ANGELA R – T   1971  “CPA”
CUPELLI CARMINE R – M- T  luglio 1968 “CPA
CUPELLI FRANCESCO  1936
R – T  1971   “CPA”
CUPELLI LUIGI
R – M – T  novembre 1966 “Alitalia Airline”
CUPELLI MARIO R – T  1971   “CPA”
CUPELLI  NELLA  in Macchione R – T  1971   “CPA”
DE  CARLO FRANCESCO  19.8.1937 N – H   10.9. 1953 “Conte Biancamano”
DE LUCA ANGELO (Vuca) 5.7.1935 N – H  18.4.1968  “Cristoforo Colombo”
DE LUCA DOMENICO R - M – T  marzo 1965 “CPA”
DE PASCALE CARMELA in Mazzotta 1950
N – H – T  13.8.1971  “Queen Elizabeth”
DE PASCALE EMMA in Coscarella  1911 N – H  21.3.1957  “Saturnia”
DE PASCALE LUIGIA in Mazzotta  1944 R - M – T   24.7.1965   “Alitalia Airline”
DE PIRO GIOVANNI  7.2.1938
N – H  8. 8.1964   “Queen Frederica
DE  PIRO RITA  in Naccarato  3.10.1943 N – H  13.6.1960  “Queen Frederica”
DE SIMONE SIMONETTA Barone 18.10.1953 R – T  14.5.1977  “CPA”
FERA GINO  2.1.1947 R – T  14.10.1965  “CPA”
FUSCO FRANCA  in Feraco  24.5.1934 R – T  23.4.1973   “Alitalia Airline”
GAUDIO ANGELA (Lina) in Barbuto 1937 R- Brussels - M – T 9.1956   “Sabena Airline”
GAUDIO MARIA  in De Luca R - M – T  23.10.1963   “Alitalia Airline”
GRECO ELISA 11.11.1951 N – H  18.04.1967 “Leonardo da Vinci
GRECO FRANCESCO 25.01.1942 N – H   10.11.1956 “Conte Biancamano
GRECO VITTORIO 12.03.1934
N – H  16.08.1957  “Saturnia
GROE ANGELA  in Belsito 16.2.1963 R - M – T 23.10.1965  “Alitalia Airline”
GROE ARMANDO 1937 N – H  1959  “Saturnia”
GROE CARMINE  19.3.1964 R - M – T  23.10.1965  “Alitalia Airline
GROE DOMENICO 7.10.1940 R - M – T  23.10.1965  “Alitalia Airline
GROE FRANCESCO 1942 N – H  7.2.1968   “Cristoforo Colombo”
GROE GUIDO 1932 N – H  1955  “Saturnia”
GROE LUIGI  3. 1.1944 R – T   30.8.1969   “CPA”
GROE NICOLA  6.12.1948 R - M – T   24.9.1974  “Alitalia Airline” 
GROE  RITA in Severino  28.12.1928 N – H   5.1963  “Vulcania”
GROE  ROMOLO 1952 R – T  8.12.1971   “CPA”
GUZZO ALFONSO  1.1.1946 N – H  16.4.1964  “Olympia”
GUZZO  ANGELINA Bossio 1924 (dec. 1992) R - M – T  14.7.1965 “Alitalia Airline”
GUZZO ANNA  in Barone  24.12.1940 N – H   31.8.1959  “Saturnia”
GUZZO CARMELA in Coscarella 8.1.1934 N - H   31.10.1957  “Saturnia”
GUZZO GIAMPIERO  02.01.1952 R – T  27.11.1969  “Alitalia Airline”
GUZZO VINCENZO 11.7.1928 R - M – T  aprile 1964   “CPA”
IULIANO CARMINE 7.3.1927 (dec.1996) R - M – T  12.11.1966   “CPA”
IULIANO DOMENICO 1938 R - M – T  16.6.1965  “CPA”
IULIANO  FINUZZA   26.8.1959 R - M – T   12.11.1966   “CPA”
IULIANO FRANCESCO  14.12.1954 R - M – T   12.11.1966 “CPA”
IULIANO MARIA in Naccarato  22.8.1964 R - M – T   12.11.1966 “CPA”
IULIANO ORLANDO  (‘e Popa) 1938 R – T   28.2.1968   “CPA”
IULIANO SISTO  (‘e Popa) 1943 R - M – T  22.10.1967   “CPA”
LONGO ANTONIO N – H  15.5.1956   “Queen Frederica”
LONGO DOMENICO N – H  23.4.1954 “Saturnia”
LONGO FRANCESCO  1940 R - M – T    30.3.1966  “CPA”
LONGO OTTORINO  1930 N – H  1951   “Saturnia”
MAIONE SARA in Naccarato 4.5.1942 R - M – T  13.2.1962   “Alitalia Airline”
MARGHELLA MARIA in De Luca 1946 R - M – T  23.6.1965 “Alitalia Airline”
MARGHELLA UGO  1937 R - M – T  1962  “Alitalia Airline”
MATALLO ALDO R – T  8.12.1971  “CPA”
MAZZOTTA ADELINA   in Iuliano R - M – T  22.10.1967   “CPA”
MAZZOTTA ALFONSO 9.8.1949 R - M – T  18.4.1964   “CPA”
MAZZOTTA ANGELA in Provenzano 1900 R - M – T  1965    “Alitalia Airline”
MAZZOTTA ANTONIO (Bandera) 28.6.1928 N – H  25.12.1961  “Saturnia”
MAZZOTTA ANTONIO (Cicca) 23. 6. 1936 R – T   10.07.1967   “CPA”
MAZZOTTA BENIO  2.9.1926 R - M – T  18.2.1967  “Alitalia Airline”
MAZZOTTA CARMELA  in Muto (Cicca) R - M – T  31.7.1966  “Alitalia Airline”
MAZZOTTA CARMELA in Suppa  1959 R - M – T   3.11.1962  “Alitalia Airline”
MAZZOTTA CLAUDIO  11.1958 R - M – T  aprile 1963   “CPA”
MAZZOTTA CLORINDA N – H   28.02.1959  “Giulio Cesare
MAZZOTTA ELENA  in Caruso  1955 R - M – T  3.11.1962  “Alitalia Airline”
MAZZOTTA ELFRIDA  in Silva  1961 R - M – T   aprile 1963   “CPA”
MAZZOTTA FILIPPINA  in Piluso  11.1942 R - M – Vancouver  ott.1960  “Alitalia Airline”
MAZZOTTA FILIPPO 1935 N – H   21.3.1957   “Saturnia”
MAZZOTTA FIORENZO 1944 R - M – T  03.11.1963   “CPA”
MAZZOTTA FIORINA  2.8.1962 R – T  10.7.1967   “CPA”
MAZZOTTA FRANCESCO  1913  (dec.2004) R - M – T   03.11.1963  “CPA”
MAZZOTTA FRANCESCO  1.1.1961 R - M – T   18.02.1967   “Alitalia Airline”
MAZZOTTA FRANCO 1940 R - M – T  03.11.1962 “Alitalia Airline”
MAZZOTTA GIACONDA  22.10.1966 R – T  10.7.1967   “CPA”
MAZZOTTA GIOVANNI N – H  05.7.1961 “Saturnia”
MAZZOTTA GIOVANNI  27.7.1964 R – T  10.7.1967   “CPA”
MAZZOTTA GIOVANNI  (Cicca) R - M – T  22.05.1964  “Alitalia Airline”
MAZZOTTA GIUSEPPE  17.7.1946 R - M – T  18.04.1964   “CPA”
MAZZOTTA GIUSEPPINA Albero 1917       R - M – T  30.10.1963  “Alitalia Airline”
MAZZOTTA IOLANDA in Palermo 1933 N – H  28.10.1955  “Roma
MAZZOTTA LIDIO  10.9.1943 R - M – T  3.11.1962  “Alitalia Airline”
MAZZOTTA LILLA in Mazzotta  1935 R - M – T  18.02.1967  “Alitalia Airline”
MAZZOTTA LORELLA  1960 R - M – T  aprile 1963   “CPA”
MAZZOTTA LUCIANO (‘e Bandera) 1937 N – N Y – T  21.06.1957  "Augusta ”  – Treno
MAZZOTTA LUIGI  28.1.1962 R - M – T   18.02.1967   “Alitalia Airline”
MAZZOTTA MAFALDA in Muto R - M – T   22.05.1964   “Alitalia Airline”
MAZZOTTA MARIA in Naccarato  1945 R – T   03.08.1968    “CPA”
MAZZOTTA MARIA in Porto  1943 R - M – T  3.11.1962   “Alitalia Airline”
MAZZOTTA MARIO 25.4.1948 (‘e l’Uartu) R - M – T  31.12.1967  “Alitalia Airline”
MAZZOTTA MARIO  26.11.1925 R – T   7.11.1979   “Alitalia Airline”
MAZZOTTA ONORIO  3.1.1948 R - M – T  18.04.1964  “CPA”
MAZZOTTA ORLANDO  26.2.1943 R - M – T  29.07.1965  “Alitalia Airline”
MAZZOTTA PASQUALE  8. 1955 R - M – T   aprile 1963   “CPA”
MAZZOTTA RAFFAELE  3.11.1963 R - M – T  18.02.1967   “Alitalia Airline”
MAZZOTTA ROSETTA R – T – Edmonton    31.05.1965  “CPA
MAZZOTTA SABATINO 1937 (‘e l’Uartu) R – T  11.11.1969 “Alitalia Airline”
MAZZOTTA SERAFINA  in Spena (dec. 2003) N – H  29.06.1961   “Queen Frederica”
MAZZOTTA SAVERIA N – H  11.04.1957  “Queen Frederica”
MAZZOTTA SETTIMIO  1935 N – H  1962  “Saturnia”
MAZZOTTA SILVIA  in Mazzotta 1908  R - M – T  aprile 1964 “CPA”
MAZZOTTA  VINCENZO “Gimmino” 1944 N – H  “Olympia” 7.4.1964
METALLO ANGELO  1946 R – T   22.2.1969   “Alitalia Airline”
MUTO ANELLO  1949 R - M – T  19.2.1967   “Alitalia Airline”
MUTO ANTONIETTA in  Mazzotta 1943 R – T  10.7.1967 “CPA”
MUTO ANTONIO (Cicca) R - M – T   31.7.1966  “Alitalia Airline”
MUTO CARMELA  in De Vellis 30.11.1957 R - M – T  19.2.1967  “Alitalia Airline”
MUTO CARMINE (Perchiaru) R - M – T 31.7.1966 “Alitalia Airline”
MUTO CARMINE 16. 07.1949 N – H   11 aprile1957 “Queen Frederica
MUTO FIORINA Mazzotta (Salemme) R - M – T  22.05.1964  “Alitalia Airline”
MUTO FRANCESCA in Naccarato 1915 N – H  9.11.1966  “Conte Biancamano”
MUTO  FRANCESCO Caracas- N Y- T  “Viasa Airline” nov. 1957
MUTO GENESIO 1922 (dec.1986) R - M – T  19.2.1967  “Alitalia Airline”
MUTO GIOVANNI  (Perchiaru) R - M – T  27.1.1967   “CPA”
MUTO GIUSEPPE  1948 R - M – T  19.2.1967   “Alitalia Airline”
MUTO MINADAMA in Marrello 1925 R - M – T  1963   “CPA”
MUTO OTTORINA Saletta in Barone 1946                        R – T  02.20.1967  “Alitalia Airline
MUTO SALETTA  in Palermo  27.12.1913 N – H  29.06.1960 “Queen Frederica”
MUTO TERESA  in Valle  10.1944 R - M – T  agosto 1963   “Alitalia Airline”
NACCARATO ADA  in Mazzotta 1943 N – H  aprile 1960  “Irpinia”
NACCARATO ADALGISA in Iuliano 1942 R - M – T  16.6.1965 “CPA”
NACCARATO AMELIA  in Naccarato N – H  5.8.1958  “Olympia”
NACCARATO ANGELA in Di Pepe 1952 N – H  aprile 1958    “Andrea Doria”
NACCARATO ANGELA  in Muto 1918 R - M – T   19.2.1967   “Alitalia Airline”
NACCARATO ANGELA  in Policicchio N – H  18.5.1957  “Olympia”
NACCARATO ANGELO 10. 1947 (dec.2005) R - M – T   maggio 1967    “Alitalia Airline”
NACCARATO ANTONIO 20.6.1929 R - M – T  14.4.1964   “CPA”
NACCARATO ANTONIO (Canice) 4.8.1953 R – T  6.8.1973   “Alitalia Airline”
NACCARATO ASSUNTA  in Bruni 1921 N – H  2.10.1954  “Homeland”
NACCARATO ASSUNTA  in Mazzotta 1932 N - N Y – T 21.6.1957 “Augusta” - Treno
NACCARATO AURELIO 1936 N – H  agosto 1953   “Saturnia”
NACCARATO  BENIO Havre – Quebec City 26.10. 1955  “Maverick
NACCARATO BRUNO  1911 (dec. 1985) N – H  febbraio 1952  “Cristoforo Colombo”
NACCARATO BRUNO  01.01.1947 N – N Y – T settembre 1967   “Independence”
NACCARATO CARMELO 11.11.1947 N – H  agosto 1954    “Andrea Doria”
NACCARATO CARMINE  1948 N – H  aprile 1960   “Irpinia”
NACCARATO CAROL  Mazzotta 12.11.1949 N – H  aprile 1958   “Andrea Doria”
NACCARATO DOMENICO 7.1950 N – H 9.11.1966  “Conte Biancamano”
NACCARATO ELDA in Policicchio R - Madrid – T  11.10.1963  “CPA”
NACCARATO EMMA in Guzzo R - M – T  25.7.1963   “CPA”
NACCARATO ERMELINDA in Posteraro 1930 N – H  aprile 1963  “Queen Frederica”
NACCARATO ETTORE  1957 N – H  aprile 1960 “Irpinia”
NACCARATO FAUSTO 9.1935 N – H  8.6.1953  “Conte Biancamano”
NACCARATO FINUZZA in Naccarato N – H  3.15.1954  “Olympia”
NACCARATO FRANCESCA  1938 N – H  13.3.1954 “Roma
NACCARATO FRANCESCO 30.6.1935 N – H  18.6.1952  “Saturnia”
NACCARATO FRANCESCO 22.8.1940 R – T  3.8.1968  “CPA”
NACCARATO FULVIO  18.2.1937 N – H   5.4.1956    “Queen Frederica”
NACCARATO  GIACINTO  1934 N – H  1.7.1952 “Conte Biancamano”
NACCARATO GIUSEPPE 23.12.1968 R - Londra – T  11.1991 “Treno “Air Canada”
NACCARATO GUIDO 1952 N – H aprile 1960   “Irpinia“
NACCARATO LUCA (Vupu) 26.2.1913 N – H  aprile 1951,   “Saturnia”
NACCARATO MARIA  in Piluso 20.12.1951 R – T  24.6.1969   “CPA”
NACCARATO MARIA  in Policicchio R - M – T  24.2.1962   “CPA”
NACCARATO MARIANO  25.8.1939 N – H  5.8.1958   “Olympia”
NACCARATO MIRANDO  1950 N – H  aprile 1960  “Irpinia”
NACCARATO OTTORINO  (‘e Biasi) 1929  N – H  febbraio 1955  “Vulcania”
NACCARATO RAFFAELE  1932  (Angjulella) N – H 13.3.1954   “Roma”
NACCARATO RAFFAELE  1931 N – H  15.3.1954  “Olympia”
NACCARATO ROSARIA  in Magliaro 1918 N – H  4.5.1966   “Leonardo da Vinci”
NACCARATO ROSETTA  in Naccarato 1958 R – T  19.8.1979   “Alitalia Airline”
NACCARATO SILVERIO 1959 R – T  1986   “Alitalia Airline”
NACCARATO SISTINO 1943 N – H  24.7.1964  “Saturnia”
NACCARATO SUSANNA 13.7.1945 N – H  agosto 1954   “Andrea Doria”
NACCARATO TERESA in Scanga 1916 N – H  16.5.1957 “Cristoforo Colombo”
NACCARATO VINCENZA in Iuliano 1927 R - M – T  26.4.1967   “CPA”
NACCARATO VINCENZO  1941 N – H  18.5.1957  “Olympia”
OMBRES MARIA  in Miceli 6.8.1946 N – H  18.12.1962 “Homeric”
PALADINO ANTONIO  N – H  30.11.1954  “Atlantic”
PALERMO ADELINA  in Bruni 1925 N – H  2.6.1956  “Saturnia”
PALERMO AMELIA  in Provenzano 1936  N – H  4. 6. 1963   “Queen Frederica”
PALERMO ANGELINA  1925
R – M  settembre 1966 “CPA
PALERMO ANGELO 1912 (dec.1988) N – H  luglio 1957  “Saturnia”
PALERMO ANTONIO ‘e Mastru Florindu 1933 N – H   28.10.1955  “Roma
PALERMO ANTONIO  13.6.1939 N – H  29.6.1959 “Queen Frederica”
PALERMO ASSUNTA  in Canonico R – M – Ottawa dic. 1960 “Alitalia Airline”
PALERMO CARMELA in Porco 5.10.1947 N – H  29.6.1960 “Queen Frederica”
PALERMO ELIO 1955 N – H  29.6.1960  “Queen Frederica”
PALERMO GIUSEPPINA in Naccarato 1913 N – H  agosto 1954   “Andrea Doria”
PALERMO GIUSEPPINA in Chiatto 1931 N – H   7.12.1961 “Vulcania
PALERMO LIBERA in  Posteraro  1937 N – H  11.12.1966 “Queen Anna Maria”
PALERMO PASQUALINA Scanga 1931 Parigi – M - T  18.10.1963  “Air France”
PALERMO RAFFAELE 1938 (dec. 2004) R  - T  sett. 1958   “Alitalia Airline”
PALERMO ROSA  in Naccarato  1936 N – H  29.6.1960  “Queen Frederica”
PALUMBO FRANCO 1939 N – H  31.08.1962 “Queen Frederica”
PALUMBO MARIA  1945 N - H   31.08.1962 “Queen Frederica
PALUMBO SOFIA in  Perri ( ‘e Froffa) 1911 N – H  24.12.1956  “Roma”
PATI VINCENZA  in Spina  1921 R – T  22.1.1970   “CPA”
PELUSO VITTORIA in Mazzotta  1915 R - M – T  3.11.1962   “Alitalia Airline”
PERRI ANNA  5.12.1946 N – H  24.12.1956   “Roma”
PERRI ETTORE  21.6.1951 N – H  24.12.1956   “Roma”
PERRI FRANCESCO  1.7.1944 N – H  24.12.1956   “Roma”
PERRI LUCHINO  (‘e Pappardu)  23.8.1914   N – H  aprile 1951   “Saturnia”
PERRI MARIO 19.1.1949 N – H  24.12.1956   “Roma”
PERRI RAFFAELA  in Berardi  11.5.1933 R – T   9.1968   “CPA”
PILUSO ADELE in Iuliano  15.6.1938 R – T  ottobre 1968   “CPA”
PILUSO CARMELA  in Sacco 1928 R - M – T   22.2.1967   “CPA”
PILUSO ELVIRA  in Burri  1960 R – T  27.8.1965  “CPA”
PILUSO ETTORE   (‘e Grancanu) 1935 N – H  aprile 1954   “Saturnia”
PILUSO FIORAVANTI  1932  (dec.  2005) R – T  aprile 1965   “CPA”
PILUSO FRANCA in Feraco  24.5.1934 R – T  maggio 1973  “Alitalia Airline
PILUSO FRANCESCO 1915 R - M – T  marzo  1960   “Alitalia Airline”
PILUSO GAETANO  2.11.1942 R - M – T  marzo 1960    “Alitalia Airline”
PILUSO GIUSEPPE  9.5.1962 R – T  27.8.1965  “CPA”
PILUSO IDOLO  10.6.1944 R - M – T  marzo 1960   “Alitalia Airline”
PILUSO NELLA  in Bruni 1941 N – H  9.9.1962  “Queen Frederica”
PILUSO ROSETTA  in Posteraro 1948 R - M – T  marzo 1960   “Alitalia Airline”
POLICICCHIO AGOSTINO
N – H  18.08.1954  “Roma
POLICICCHIO ANTONIO N – H  18.06.1957  “Augustus
POLICICCHIO BENIO R - M – T 24.2.1962   “CPA”
POLICICCHIO FORTUNATO 1949 R – T   30.8.1968 “CPA”
POLICICCHIO LUIGINA in Naccarato  1917 N – H   aprile 1960  “Irpinia”
POLICICCHIO MARIO  H – H   04.04.1951 “Italia
POLICICCHIO MARISA  in Hall  1958 N – H   5.8.1965  “Queen Anna Maria”
POLICICCHIO MAURO  18.9.1962 N – H   5.8.1965  “Queen Anna Maria”
POLICICCHIO MICHELE N – H   01.11.1953  “Saturnia
POLICICCHIO PASQUALE R- Madrid – T  11.10.1963  “CPA”
POLICICCHIO SAVERIA Giovannone 1955 N – H  5.8.1965  “Queen Anna Maria”
POLICICCHIO  SILVANA in  Vanveen 1960 N – H  5.8. 1965 “Queen Anna Maria”
POLICICCHIO VINCENZINA Torchia 1947 R – T  luglio 1972  “Alitalia Airline
POLICICCHIO VINCENZO N – H   18.5.1957 “Olympia”
PORCO  CARMINE  (‘e Matacinu) R – T   30.8.1968  “CPA”
PORCO ADA (‘e Biasi) R – T  15.7.1967   “Alitalia Airline”
PORCO ADA in Metallo  1951 R – T  1.10.1964    “Saturnia”
PORCO ALDO (‘e Biasi) R – T  15.7.1967  “Alitalia Airline”
PORCO BENIO N – H  24.7.1954  “Conte Biancamano”
PORCO FRANCO (‘e Biasi)
R - M – T  25.8.1965  “Alitalia Airline”
PORCO FRANCO (‘e Biasi)
R – M – T  31 dicembre 1989 “Alitalia Airline”
PORCO GIOVANNI 1946 R – T  aprile 1976   “Alitalia Airline”
PORCO GIOVANNI  19.1.1944 N – H  1963  “Queen Frederica”
PORCO MARIO  1928                                  N – H  27.3.1960  “Vulcania”
PORCO RODOLFO 1963 N - H  1.10.1964    “Saturnia”
PORCO ROSANNA  in Groe  4.9.1949 R – T  9. 1971   “CPA”
PORCO SERAFINA  1947 N – H  1.10.1964  “Saturnia”   
POSTERARO ANGELA  in Ziccarelli  1954 N - H  aprile 1963  “Queen Frederica”
POSTERARO CLEMENTINA  in Canonico N – H  1955   “Saturnia”
POSTERARO FEDELE  1920 N – H  aprile 1963  “Queen Frederica”
POSTERARO GENESIO  9.12.1942 R - M – T  01.7.1962   “CPA”
POSTERARO MARIA  in Morelli 1953 N – H aprile 1963  “Queen Frederica”
POSTERARO MARIANO  1.1.1937 N – H  11.12.1962  “Queen Anna Maria
POSTERARO VINCENZO N – H  aprile 1951   “Saturnia”
POSTERARO VINCENZO 1941 R - M – T  30.3.1966  “CPA”
PROVENZANO ANTONIO 1923 (dec. 1995) N – H  aprile  1951  “Saturnia”
PROVENZANO CARMINE 1929 (dec. 1983) N – H   aprile 1954  “Saturnia
PROVENZANO GAETANO  1962 N – H  24.5.1963   “Queen Frederica”
PROVENZANO IDA in Canonico  14.9.1947 R - M – T  23.9.1966  “CPA”
PROVENZANO OTTORINO  14.4.1939 Le Havre - Quebec City 18.10.1955 “Homeric”
PROVENZANO SARTORIO  1960
N – H  24.5.1963   “Queen Frederica”
RANGO MARIA  in Valle  1950 R – T  marzo 1967  “Alitalia Airline”
REDA  ASSUNTA  in Severino 14.12.1928 R – T  22.10.1969   “CPA”
RENDE DOMENICO 22.12.1936 R - M – T  8. 8. 1969   “Alitalia Airline”
RENDE IOLANDA  in De Luca  25.3.1939 R – T  18.12.1968.   “CPA”
RUNCO AMALIA  7.9.1934 Francoforte – T  1965 “Lufthansa”
RUNCO ANGELO  1956 R – T  giugno 1967   “CPA”
RUNCO ERSILIA   in Serravalle  1958 R – T  giugno 1967  “CPA”
RUNCO FABIO 1960 R – T  giugno 1967  “CPA”
RUNCO FRANCESCO
N – H  aprile 1952  “Queen Frederica
RUNCO GIULIO 1965 R – T  giugno 1967   “CPA”
RUNCO GIUSEPPE (Minicu Runcu) 1912 N – H  1965   “Arcadia”
RUNCO GIUSEPPINA  Coscarella  1898 R- N Y - T   dicembre 1959    “Pan American”
RUNCO IDA in Barone  1946 R – T  13.10. 1966   “CPA”
RUNCO IRMA  in Berardi 1942 Bremerhaven–Montreal 29.4.1966  “Arcadia”
RUNCO MARIA ROSA in Berardi 1914 R – T  20.8. 1995  “Alitalia Airline”
RUNCO MARIO 1934 R – T  giugno 1967  “CPA”
RUNCO VINCENZINA N – H  30.11.1954  “Atlantic”
SACCO ALFONSO 1956 R - M – T   22.2.1967  “CPA”
SACCO FERDINANDO  1929 R - M – T  22.2.1967  “CPA”
SACCO NICOLA  1953 R - M – T  22.2.1967   “CPA”
SCANGA ANGELA in Scanga  1935 Parigi –T  maggio 1966   “Air France”
SCANGA ANGELA  in Scanga  1941 R - M – T   1962    “Alitalia Airline”
SCANGA ANTONIO  18.4.1944 Parigi –T  1962  “Air France
SCANGA ERMINIA Bruni  16.11.1895 R - M – T  ottobre 1964    “Alitalia Airline”
SCANGA FRANCESCA  in Groe 9.1953 Parigi - M – T   18.10.1963   “Air France”
SCANGA GIOVANNA Rosa  2.1947 Parigi - M – T  18.10. 1963  “Air France”
SCANGA GUERINO 1921 Parigi - M – T  18.10.1963   “Air France”
SCANGA  IDA  in Porco R - M   23.3.1968     “Alitalia Airline”
SCANGA LUCA  28.2.1927 (dec. 2005) Parigi – T  maggio 1966   “Air France”
SCANGA LUIGI  24.5.1941 N – H  16.5.1957  “Cristoforo Colombo”
SCANGA MARIA  22.11.1947 N – H  16.5.1957  “Cristoforo Colombo”
SCANGA MARIO 3.1949  (dec. 1994) Parigi -M – T 18.10.1963    “Air France”
SCANGA RAFFAELA in Posteraro 1944 N – H 16.5.1957 “Cristoforo Colombo”
SCANGA SALVATORE 1905 (dec. 1992) N – H  16.5.1957   “Cristoforo Colombo”
SCANGA TERESA  19.12.1939 N – H  14.6.1963    “Queen Frederica”
SESTI DOMENICO  1954 R – T   giugno 1976   “Alitalia Airline”
SESTI GIOVANNA   in Pronesti  1941 N – H   nov. 1959   “Olympia”
SESTI GIUSEPPE MARIO   4.1944 R – T   1982    “Alitalia Airline”
SESTI VALENTINO   nov. 1946 Francoforte – T  agosto 1972   “Lufthansa”
SEVERINO ANTONIO  1953 N – H  maggio 1963   “Saturnia”
SEVERINO ANTONIO  22.11.1925 N – H  3.4.1958   “Olympia”
SEVERINO ASSUNTA  14.12.1928 R – T  22.10.1969    “CPA”
SEVERINO DOMENICA in  Reda 1955 N – H  maggio 1963   “Saturnia”
SEVERINO GIUSEPPE  1951 (dec. 2003) N – H  maggio 1963    “Saturnia”
SEVERINO GIUSEPPE  6.11.1952 R – T  22.10.1969    “CPA”
SEVERINO PAOLO  26.1.1927 N – H  06.11.1961   “Vulcania”
SEVERINO PAOLO  8.6.1958 R – T   22.10.1969   “CPA”
SEVERINO RAFFAELE  25.10.1954 R – T   22.10.1969   “CPA”
SEVERINO ROSA  24.3.1964 R – T   22.10.1969   “CPA”
SEVERINO ROSA in Matallo 1958 N – H  maggio 1963   “Saturnia”
SPENA ALBERTO (dec.2002) N – H  29.6.1961   “Queen Frederica”
SPENA DINA in Porco N – H  29.6.1961   “Queen Frederica”
SPENA FILOMENA in Scala N – H  29.6.1961   “Queen Frederica”
SPENA FRANCO 1941 N – H  31.08.1964 “Queen Frederica
SPENA GIUSEPPE N – H  29.6.1961   “Queen Frederica”
SPENA MALDINA in Porco N – H  29.6.1961   “Queen Frederica”
SPENA SILVANA in Stancato N – H  29.6.1961   “Queen Frederica”
SPINA ANTONIETTA in  Valle 12.1948 R - M – T  30.9.1966   “CPA”
SPINA ARTURO 1915 (dec. 1990) R – T  22. 1.1970    “CPA”
SPINA FIORINA  in Arlia 1942 R – T   9.1971  “CPA”
SPINA FRANCA  in Guido 1954 R – T  22. 1. 1970   “CPA”
SPINA GIUSEPPE  1946 R – T  21.2.1968  “CPA”
SPINA ROSINA  in Groe 1951 R – T  21.2..1968    “CPA”
VALLE ANNA MARIA  in Groe2.2.1940 R - M – T 23.10.1965 “Alitalia Airline”
VALLE DOMENICO 7.11.1932 N – H  27.6.1957   “Vulcania”
VALLE FRANCESCO 12.3.1938 R – T  marzo 1967 “Alitalia Airline”
VALLE PASQUALE  27.4.1935 R - M – T  aprile 1961    “Alitalia Airline”
VALLE VALENTINO  1943 R - M – T  ottobre 1963 “CPA”
VELTRI ANITA in Runco 16.4.1901 N – H  1965  “Arcadia”
VELTRI MAFALDA in Benvenuto 13.7.1914    
N – H  01.6.1961  “Queen Frederica
VOZZA CARMELA 5.10.1950
R – T  febbraio 1970  “CPA”
ZACCARIA EGISTO  1928 N – H   1963   “Vulcania”
ZICCARELLI ADAMO  23.6.1932    N – N Y  2.17.1957 “Augusta”
ZICCARELLI AMALIA  in Longo N – H  1955   “Saturnia”
ZICCARELLI LINA in Belmonte 1959
N – H  08.4.1960  “Queen Frederica”
ZICCARELLI MARIO  7. 2. 1957 R – T  11.3.1975    “Alitalia Airline”
ZICCARELLI MARIO (‘Nceccu) 21.5.1945 N – H  7.4.1964   “Olympia”

 

 

 

 

 

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Francia

 

Destinazione Forbach e dintorni

LAGHITANI EMIGRATI in FRANCIA

Elenco parziale

   
Aiello Mario

BEHEREN LES FORBACH

Abate Vittorio Barone Vincenzina in  Chiarello
Barone Alfredo Chiarello Stefano

Barone Francesco

De Simone Vincenzina
Barone Gabriele Greco Filippo
Barone Luisa in Marghella Perri Mariano
Bruni Carmine Politano Franchino
Bruni Innocenza in Naccarato Runco Lucia vd De Simone
Canonico Angelo

Runco Maria in Porco

Cicchitano Saletta in De Simone Scanga Epifania in Aiello
Coscarella Fausta

Scanga Nicolino

De Simone Luigi

BARBY

Greco Eugenio Maione Esterina
Greco Luigi Maione Giovanni
Greco Mario Maione Giuseppe
Greco Nicola

GAILLARD

Guzzo Sesto

Chiarelli-Costa Alba in Zaccaria

Iuliano Adalgisa in Piluso

Coccimiglio Jolanda in Zaccaria
Longo Lucia in Valle Gatto Carmine
Muto Sisto

Posteraro Angelo

Posteraro Nicola e moglie Cicogni Daniela Zaccaria Adolfo
Posteraro Rachele Zaccaria Francesco
Posteraro Rosa Zaccaria Italia in Gatto

Provenzano Romilda in Barone

LA RAVOIRE

Pugliano Antonia in Scano

Buffone Carmine
Runco Armerino De Simone Assunta vd Mazzuca
Runco Carmina vd Barone Maione Carolina in Buffone
Scanga Dora in Bruni
  • SCHOENECK
Scanga Giuseppe Cavalieri Francesca in Scanga
Scanga Nicola Chiarelli-Costa Luigi
Spina Mafalda De Pascale Fausta in Coscarella
Ziccarelli Mafalda  
data
nome 

contrada di Lago di origine

destinazione

8 sett. 1947
furono i PRIMI EMIGRANTI del
dopoguerra

 

Scanga Angelo

Zaccaria Eugenio  Zaccaria Michele
Greco Eugenio

 

Padosa

Terrati
Terrati
Aria di Lupi

 

 

 

FORBACH

 

 

 

1952

 

Piluso Carmine

Bruni Nicola
Giordano Ferdinando
Posteraro Giuseppe
Scanga Placido

 

San Lorenzo

San Lorenzo
Pantane
Pantane
Pantane

 

 

 

FORBACH

 

 

 

 

agosto 1955

 

Bruni Carmine

Coscarella Settimio

Coscarella Tranquillo

Giordano Domenico
Mazzotta Nicola
Miceli Attilio
Muto Antonio
Muto Pasquale
Palermo Settimio
Piluso Germondo
Porco Bruno
Posteraro Emilio
*Scanga Giovanni
Scanga Mario
Ziccarelli Raffaele

 

Ponticelle

San Lorenzo
San Lorenzo
Acquafredda
Paese Centro
Piscopie
Carvunella
Ponticelle
Greci
Pantane
Foresta
Pantane
Petrarizzo
Ponticelle
Petrarizzo

 

 

 

 

 

 

 

 

  FORBACH

Freyming-Merlebach:

  • Magliocco Antonio e famiglia (figlio di  Peppe Rocco)
  • Manzanillo Petronilla (Carmela
  • Piluso Ercolino (e sua moglie Juliano Gisella)

Behren–lès-Forbach: Saulle Antonio e moglie Posteraro Teresa, Porco Giovanni
Schoeneck (Forbach): De Pasquale Fausta con 3 figli
Segalle ( Forbach): Scanga Rodolfo
Stiving (Forbach): Scanga Marcella

 

Giuseppe Scanga (“Pinu ‘e Catina”) fratelli e madre
Da sx a dx, in piedi, Giuseppe, Nicola, Giovanni,  Angelina, Antonio, Maria e Francesco. Seduti: Ugo e mamma Antonietta ( moglie di Giovanni Scanga). Solo Giuseppe e Angelina si stabilirono in Francia; gli altri emigrarono negli USA tra il 1957 ed il 1969.

 

TESTIMONIANZA di SISTO MUTO un emigrato laghitano

 

“ Mi chiamo Sisto Muto (foto 52)  nato a Lago nel 1929.
   Nell’agosto 1952 sono partito per la Francia assieme ad altri due amici. Abbiamo attraversato la frontiera clandestinamente e siamo arrivati a Forbach, nella regione della Moselle, dove c’erano tanti  pozzi  minerari di carbone.
   Ho visto a quale rischi andavano incontro i minatori. Ogni tanto si sentiva dire che in un determinato pozzo era scoppiato del gas grisú e che un certo numero di minatori avevano perso la vita. Altre volte dicevano che era franata una galleria della miniera e che un paio di minatori erano rimasti intrappolati.
  Allora  decisi di trovarmi un lavoro meno pericoloso, iniziando come aiutante muratore. Nell’edilizia mi trovavo molto bene ma, dopo circa 3 mesi, arrivarono due gendarmi nella baracca dove abitavo assieme ad altri, e dissero: ‘Non potete più lavorare in Francia  perché non avete i documenti d’ingresso’. La mattina dopo mi sono presentato alla ‘Gendarmerie’ locale ed il Commissario mi ha consigliato di farmi fare un contratto di lavoro dal padrone dove lavoravo e di portarglielo e  successivamente di tornare in Italia per fare la documentazione necessaria per l’emigrazione legale. 
  Rientrato a Lago, dopo un mese,  l’Ufficio del Lavoro di Lago gestito da Cavour Caruso ( ‘e Restino ), m’informò che era arrivato il  contratto di lavoro dalla Francia. Ho fatto altri documenti necessari e  sono andato al ‘Centro Emigrazione di Milano’,  dove c’era la ‘Commissione Francese’ che mi sottopose alla visita medica,  dandomi così il visto d’ entrata in Francia.
   Arrivato a Forbach, mi presentai in ‘Gendarmerie’ dove il Commissario  si congratulò con me dicendo: ‘Bravo! Hai fatto come ti avevo detto. Adesso sei libero come tutti i  cittadini francesi.’  Io risposi: ‘ Merci! Merci bien!’
  Ero molto contento perché  dopo  tanti anni di ricerche avevo trovato un bel posto di lavoro nell’edilizia. Ho potuto così imparare bene il mestiere del muratore  e  per qualificarmi maggiormente, mi iscrissi alla ‘Scuola per Corrispondenza di Roma’  per diventare  capo mastro.
  Lavoravo 9 ore al giorno mentre le sere e i weekend,  li passavo ad  intonacare le cantine (‘bassamenti’) della case. Nel 1956 mi sono sposato con Rachele Posteraro, la figlia del Maestro ‘Ntoniu ‘e Burdune, e l’anno successivo, mi ha raggiunto in Francia dove nacquero  i  nostri primi due figli (Denis e Milvan).
  Nel 1960 siamo rientrati tutti a Lago perché dovevo da solo emigrare in Australia per raggiungere mio fratello Mario il quale mi aveva fatto un atto di richiamo.”

 


Rachele Posteraro

 


Laghitani a Metz: 1959Da sx: Antonio Magliocco (‘e Tozza), Marietta Politano,
Giuseppe Ziccarelli, A. Fustinoni (non laghitano) e Franchino Politano

 

 

 

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Germania

 

ELENCO PARZIALE di alcuni LAGHITANI EMIGRATI in GERMANIA

 

 
  • NEUNKIRCHEN
Abate Emilia Martillotto Corandina vd Porco
Barone Maria Martillotto Enzo
Cupelli Antonietta (dec. 2002) Martillotto Giocondo
Cupelli Gaetano Martillotto Rosina in Policicchio
De Luca Fedele, Francesco, Giuseppe e Luca Mazzotta Ada in Martillotto
Falsetti Assunta Mazzotta Francesca in Porco
Gaudio Santo Mazzotta Salvatore e  Porco Elena
Giordano Giocondo Palermo Giuseppe
Mazzotta Gabriele Policicchio Angelo
Mazzotta Saverio Porco Mario
Mazzuca Giovanni Veltri Mario
Muto Francesco  
Muto Pasquale
  • SAARBRUCKEN
Muto Pasquale Bruni Angelo e  Perri Jolanda
Naccarato Emilia Bruni Carmine e Falsetti Maria
Naccarato Francesca Chiarello Angelo
Naccarato Nicola Cuglietti Armanda e Bruni Ada
Pagnotta Elvira in De Grazia Cupelli Antonio e Pagnotta Nella
Palermo Francesca Cupelli Giocondo e moglie Carmen
Piluso Domenico De Grazia Francesca
Piluso Luca De Grazia Francesco
Piluso Rodolfo De Grazia Ottavio
Posteraro Antonio Falsetti Adriano
Posteraro Francesca in Chiarello Falsetti Carmine e Missara Maria
Posteraro Lucia e Mario Falsetti Pasquale
Runco Francesca in Sacco Fiorelli Adalgisa vd Runco
Sacco Elisa Fiorelli Carmine e Falsetti Loredana
Sacco Francesco Gatto Mario
Scanga Arturo Gatto Pasquale (dec. 10/1/05)
Scanga Francesco e Peppino Mazzotta Maria in Piluso
Turchi Ottavio Mazzotta Salvatore e Porco Elena
Turrà Giuseppe (Urweiler) Muto Carmela
  • VOLKINGEN
Perri Giovanni e moglie Maria
Bruni Francesco Runco Settimio e Cupelli Valeria
Chiarello Rosina in Scanga  
Scanga Giuseppe  
Runco Settimio e Capelli Valeria  
Scanga Maria  in Aloe  
Turchi Margherita vd De Simone  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Caruso Arch. Pietro : nato a Lago nel 1956, figlio di Paolino Caruso e di Adelina Muto (suo padre Carmine era emigrato a Pittsburgh), studiò all’Università di Roma, completò la scuola elementare a Lago, poi studiò a Cosenza, Napoli e Roma e nel 1982 si laureò 110 e lode in Architettura presso l’Università di Reggio Calabria. Visse 12 anni a Vienna ed ora risiede a Berlino (Germania), fu socio dell’illustre architetto Massimiliano Fuksas dal 1986 al 1992, è docente universitario ed  esegue progetti in Italia, Francia, Svizzera, Austria e Germania e torna a Lago periodicamente. Vinse a Roma, nel 1991, il premio INARCH (Istituto Nazionale di Architettura) e a Vienna, nel 2005, il premio Otto Wagner Stadtbaupreis.  Nel 2005 presentò il progetto di riqualificare il centro di Lago estendendo  Piazza Matteotti a sinistra e a destra con delle sculture del laghitano Italo Scanga, di creare un nuovo marciappiedi in via P. Mazzotti e di dar vita ad una Piazza Nuova sopra la scalinata di via P. Mazzotti  dove verrà collocata una scultura del laghitano Wladimiro Politano. Le sue opere: “ Torre Informatica” di Lago nel 1985, la “Galleria” di Piazza Riforma di Cosenza che vinse il 1° Premio nel 1999, la “Promenade” di Lago nel 1999, Ospedale di Chartres (Francia) nel 1991 e  Scuola C. O. Montbrillant di Ginevra (Svizzera) nel 1997. Il suo sito WEB è www.studio-caruso.com

 

FAMIGLIA DE LUCA Luca

 

Luca De Luca  (n.1908) abitava a Fellito (contrada di Lago) e faceva il contadino. Si sposò con Emilia Ciciarelli nel 1925 ed il 15 luglio 1953, emigrò a Saarbrücken (Germania) dove rimase fino al 1970 quando decise di rientrare a Lago, rimanendoci fino al suo decesso nel 1983 (sua moglie Emilia morì due anni dopo).
Suo padre Francesco De Luca  (1868-1957) aveva sposato  nel 1898, Raffaela De Carlo (n.1879) ed era emigrato a Pittsburgh (Pennsylvania) USA.
Anche una zia (Giuseppa De Luca) ed uno zio (Pasquale De Luca),  sorella e fratello di Francesco, erano emigrati negli USA: Giuseppa (n. 1875) ed  il marito Ferdinando Giordano (n.1865) emigrarono a Morenci (AZ) il 20 settembre 1899, mentre Pasquale (n.1878), sposato con Emilia Cavalieri (n.1884), emigrò l’11 novembre 1899 a Point Marion (PA) dove trovò il padrino Gabriele Bruno.

Luca De Luca ed  Emilia Ciciarelli  ebbero 9 figli:

  • Francesco (n.1932) sposò Elvira Sacco, nel 1954 emigrò a Saarbrücken (Germania) e nel 1978 decise di rientrare a Lago.

 

  • Giuseppe (n.1935)  emigrò a Saarbrücken nel 1956 e sposò una donna tedesca.
  • Carmine(n.1938) si sposò nel 1963 con Natalina De Simone (Mafalda), non ebbero figli ed abitano a Fontanelle (Lago).

 

  • Raffaela (n.1940) sposò Saverio Scanga (‘e Scella) ed ebbero una figlia (Antonella). Non emigrò ed abita a Laurisana (Lago).
  • Fedele (n.1943) frequentò la scuola elementare assieme all’autore del  libro (Donna Amelia Posteraro Greco fu la loro insegnante). Fu Ninnu ‘e Bellina ad insegnargli l’arte di barbiere (era stato discepolo per circa 9 mesi anche da Lillinu Vozza in via C. Battista).Emigrò  il 16 luglio 1964  a Düsseldorf,  ritornò a Lago per sposare Angela Longo (n.1950) il 20 dicembre 1972 . Nel 1992, decise di aprire a Lago un salone di parrucchiere ma dopo 18 mesi, rientrò a Düsseldorf dove dal 1995 divenne proprietario di un salone ben avviato. Ha 2 figli: Luca (studiò in Italia dall’età di 7 fino a 18 anni, conseguendo il titolo di Perito Elettronico) ed Isabella

 

 

    • Antonio (n.1945) emigrò a Düsseldorf nel 1972 ma dopo pochi mesi, rientrò a Lago.
    • Mario (n.1947) apprendista fabbro da Ninnu Rumeu, deceduto nel 1967.
    • Ottavio (n.1951) emigrò a Düdweiler (Saarland) nel 1972, dove rimase fino al 1982 quando rientrò definitivamente a Lago. Il 3 agosto 1979 sposò Maria Coscarella ed ebbero  due figli. La foto mostra una fase della celebrazione religiosa in occasione del  loro XXV anniversario di matrimonio nel 2004.
    • Maria (n.1953) sposò Arturo Scanga ( ‘e Stillu), co-proprietario del Cinema Teatro “Scanga” in via P. Mazzotti di Lago. Nel 1974, emigrarono in Svizzera (a Liestal, vicino Basilea) dove vivono ancora assieme ai figli.

 

 

Fellito (Lago): 1968
Da sx a dx: Elvira De Luca, Emilia Ciciarelli. Fedele De Luca, Elvira Sacco,
Saverio Scanga (‘e Scella), Antonio De Luca, Raffaela De Luca e Luca De Duca
Davanti: Mario De Luca e Ottavio De Luca

 

Alcuni laghitani emigrati
in SVIZZERA

 

Canonico Antonio
  • GIUBIASCO
Cassina Giovanna Lombardo Pietro e Muto Elda
De Grazia Concetta Longo Francesco e moglie Ruth
De Simone Esterina Longo Giocondo e moglie Caterina
Longo Antonio Muto Mafalda e marito Guerro Braulio
Mazzotta Mafalda e Marisa  (Sissach) Palermo Lidia
Mazzotta Nicola (‘e Bandera) Porco Ada
Muto Aldo e Guido Giovanna  (San Nazzaro)
Porco Giuseppa in Rende
Muto Mafalda Prati Giuseppe
Rende Pietro Rende Pietro e Porco Giuseppina
Scanga Giuseppe Rende Alfredo e Mazzuca Elda
Scanga Maria e Gaspanini Paolo Spena Michele
Scanga Nicola e Porco Elisabetta  
 
  • LIESTAL
  • BASILEA
Cucito Mario e moglie Biagia
Piluso Angela in Scanga Scanga Arturo e De Luca Maria
Piluso Maria in Raia  
Politano Francesca
  • LOCARNO
Raia Umberto Politano Giuseppe e moglie Ester
Scanga Giuseppe e Piluso Angela  
   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Laghitani di Spiesen (Saar) in Germania nel 1956-57
Da sx a dx: Cavour Coscarella ‘e Santa (suocero di Ottavio De Luca), Giuseppe De Luca (‘e Vosc-ca),
Luca De Luca (‘e Vosc-ca), Francesco De Luca (‘e Vosc-ca) e Nicola Coscarella (‘e Santa)

 

Baracca dei minatori laghitani a Saarbrucken  all’inizio degli anni ‘50
Il primo seduto a sx è Pippinu Scanga (zio di Nicola Scanga, creatore del Presepio di San Giuseppe)
mentre quello  seduto (al centro) è il padre Francesco Scanga (Ciccu di Sciani)

 

 

 

 

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Svizzera

FAMIGLIE di alcuni laghitani residenti in Svizzera
 Città                        Marito e moglie                                         Figli


BASILEA
Raia Umberto e Maria Piluso Antonio, Rinaldo e Romilda

BELLINZONA

Scanga Mariano e Nicolina Cardillo Fabrizio e Fausto

 

Muto Fernando e Carmen Besomi Giordano e Serena

 

Scanga Giuseppe e Angela Piluso Wilma, Suzy e  Kathia

 

Scanga Nicola e Elisabetta Porco Giovanni e Domenico

BUBENDORF

Mazzuca Ottone e Esterina De Simone Lidia

COLBRERIO

Scanga Maria e Gaspanini Paolo  

GIUBIASCO

Rende Alfredo e Elda Mazzotta Gianfranco e Maurizio

 

Rende Pietro e Giuseppina Porco Massimo e Maria

 

Longo Francesco e Ruth Enrico e Assunta

 

Longo Giocondo e Caterina Manuela, Monica e Sara

 

Muto Mafalda e Guerro Braulio Gabriele e Sandro

 

Lombardo Pietro e Elda Muto Carmela, Carmelo e Franca

LAUSEN

Guido Mario e Maria Fuoco Monica, Francesco, Manuela e Lidia

 

Perri Antonio e Maria Bruni Silvia, Antonella e Orlando

 

Runco Francesco e Maria Perri Nicola, Adriana e Simona

LIESTAL

Nucito Mario e Biagia Evelina, Ausilia e Stefania

 

Scanga Arturo e Maria De Luca Sandro, Dorotea e Davide

LOCARNO

Politano Giuseppe e Ester Diego e Francesco

SAN NAZZARO

Muto Aldo e Giovanna Guido Christiane

SENENTINA

Longo Antonio e Angela Enrico ed Assunta

Umberto Raia emigrò nel 1961 a Basilea  dopo essersi sposato con Maria Piluso, figlia di Ciccu ‘u Mulinaru. Fece il sarto, andò in pensione nel 1993. Anche Mario Piluso,  fratello di Maria, emigrò clandestinamente in Svizzera e fece lavori stagionali dal 1961 al 1963 e poi decise di ritornare definitivamente a Lago.

Famiglia Scanga Francesco

Francesco Scanga (1888-1957) emigrò  a Point Marion PA (USA), sbarcando a New York dalla “Cretic” il 21 settembre 1906. Fece ritorno a Lago dove faceva parte della Banda dei Combattenti ed il 24 giugno 1924, ritornò a New York assieme a 44  “musicisti” paisani. Aveva quasi 50 anni quando si sposò con Flora Magliocco e Stillu” (1912-1999) ed a Lago ebbero 5 figli:

  • Pasquale (1938-2003) emigrò nel Saar e poi in Svizzera. Tornò a Lago, si sposò con Rita De Pascale ed ebbero 3 figli: Marcella (laurea in Giurisprudenza), Assunta (diplomato) e Claudio (diplomato)
  • Giuseppe (n.1939) si sposò con Maria Scanga, emigrò a Liestal  dove fece il muratore, poi emigrò a New York dove  tuttora vive. Ebbe 2 figli: Franco  (laurea in informatica) e Flora.
  • Mario (n.1941) si sposò con Franca Longo (sorella di Angela) ed emigrarono a Liestal (Svizzera). Ebbero 2 figli: Adriano (avvocato),  e Fabrizio (diplomato)
  • Arturo (n.1945) si sposò con Maria De Luca (sorella di Fedele De Luca), emigrarono a Liestal (Svizzera) ed ebbero 3 figli: Dorotea, Sandro e Davide
  • Silvio (n.1951) si sposò con Assunta Coscarella (‘e Papia), rimasero a Lago dove gestisce una macelleria in via L. Falsetti ed il Cinema Teatro “Lauriz” di via P. Mazzotti. Ebbero 2 figli: Andrea e Angelo. I fratelli Scanga iniziarono a gestire il Cinema di Lago sin dal 1965 quando ancora era in ubicato in via Cesare Battisti e nel 1980 fu costruito il nuovo locale in via P. Mazzotti.

 
Liestal ( Svizzera):   1974 ca.
Da sx a dx: Arturo Scanga e moglie Maria De Luca (figli: Dorotea in braccio e Sandro davanti),
Franca Longo e marito Mario Scanga (figli: Adriano in braccia e Fabrizio davanti)

 

 

 

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Stati Uniti d'America

Dai dati ottenuti sul sito www.italians-world.org/Italy/BancaDati.htm della Fondazione Agnelli di Torino,  emerge che vi sono pochi laghitani che raggiunsero  New York prima del 1892:

    • il 28 settembre 1882 sbarcò Vincenzo Posteraro di 44 anni dalla nave “Picardie”,
    • il 23 dicembre 1889 arrivò  Pietro Veltri di 21 anni con la nave “Britannia”,
    • il 21 aprile 1890 sbarcò Carmine Bossio di 42 anni dalla nave “Pictavia”,
    • il 14 ottobre 1890 arrivò Domenico Mazzotta di 40 anni con la nave “Alessia”
    • il 10 giugno 1890 sbarcò  Lorenzo Scanga di 35 anni dalla nave “Burgundia”.

     

    PIONIERI: i primi LAGHITANI a COLONIZZARE gli U.S.A. ( 100 anni fa ca.)

    PENNSYLVANIA

    Nomi dei primi colonizzatori laghitani

    Ashton

    Nicola Scanga

    Belle Vernon

    Angelo Longo

    Bethlehem

    Vincenzo Naccarato

    Boswell

    Emilio De Luca, Francesco Policicchio

    Connellsville

    Antonio Linza, Saverio Linza, Giuseppe Groe

    De Sale

    Giuseppe Policicchio

    Dunnmore

    Saverio Tani

    Elizabeth

    Pasquale Posteraro

    Evans City

    Carmine Muto

    Ferry Dock

    Antonio Pulice

    Frankford

    Vincenzo Ranelli

    Freeport

    Ferdinando Gatto

    Gallitzin

    Giuseppe Matallo, Francesco Maione

    Hazleton

    Michele Briglio, Giuseppina Sconza

    Helvetia

    Domenico Juliano

    Kittanning

    Giacinto Naccarato, Domenico Sacco, Michele Muto

    Lackawanna

    Vincenzo Policicchio

    Littletown

    Alfonso Greco, Raffaele Greco, Raffaele Bruni

    McKee Rocks

    Antonio Canonico, Francesco Longo

    McKeesport

    Francesco Cino

    Midland

    Francesco Cino

    Moween

    Gaetano Bruno, Pasquale Politano

    New Kensington

    Tommaso Bruni, Saverio Runco

    Pardus

    Carmine Porco

    Philadelphia

    Gabriele Posteraro, Angelo Sacco

    Philipston

    Antonio De Luca

    Point Marion

    Luigi Magliocco, Rosario Caruso, Ottavia e Maria Miceli

    Red Bank

    Gaetano Peluso

    Ronco

    Gabriele Gatto

    Scottdale

    Salvatore Peluso, Vincenzo Naccarato

    Scranton

    Gaetano Policicchio, Francesco De Luca, Giuseppe Veltri

    Summerhilll

    Giovanni Cupelli

    Tarentum

    Nicola Aloe

    Templeton

    Angelo Posteraro, Serafino Mazzotta, Pasquale De Grazia

    Throop

    Domenico Gatto, Luigi Runco, Gaetano Policicchio

    Uniontown

    Vincenzo Porco, Francesco Longo, Francesco Groe

    Vandergrift

    Domenico Sacco, Francesco Groe

    Washington

    Gabriele Magliocchi, Antonio Veltri

    White Rock

    Benio Aloe

    Williston

    Giuseppe Martillotti

    Windber

    Fortunato Sabatino Chiatto

    ARIZONA

     

    Clifton

    Vincenzo Peluso, Domenico Belsito

    Coronado

    Giuseppe Naccarato

    Pueblo

    Gaetano Cupelli

    CALIFORNIA

     

    Los Angeles

    Francesco Aloe, Luigi Aloe, Bruno Posteraro, Raffaela Cavalieri

    COLORADO

     

    Crested Butte

    Nicolò Porco

    Jefferson

    Antonio Amendola, Ottavio Naccarato

    Minturn

    Gaetano Cupelli, Pietro Runco

    Poncha Springs

    Nicola De Grazia

    Thatcher

    Pasquale Veltri, Francesco Veltri

    Trinidad

    Giuseppe Gatta, Saverio Posteraro, Giuseppe Veltri

    INDIANA

     

    Oakland City

    Giuseppe Scanga

    NEW JERSEY

     

     

    Jersey City

    Claudio Pelusi, Giuseppe Scanga, Salvatore De Luca

    Trenton

    Domenico Bruni, Stefano Barone, Francesco Aloe

    NEW YORK

     

    Brooklyn

    Giovanni Battista Canonico, Giovanni Principe

    Manhattan

    Angelo Borrelli, Nicola Ciciarelli, Luigi Muto, D.co Porco

    Glasco

    Dionisio Mauro

    Rochester

    F.sco, Francesca e Innocenza Veltri, Francesco Magliocco

    MASSACHUSSETTS

     

    Boston

    Diego Mazzotta, Nicola Sconza, Francesco Mazzotta

    Cambridge

    Giuseppe Longo

    MISSOURI

     

    St. Louis

    Angelo Muto, Giovanni Caruso, Antonio Gatto, Orazio Costa

    NORTH CAROLINA

     

    Coleman

    Francesco Ciciarelli

    OHIO

     

    Salem

    Ferdinando Vozza, Rosina Caruso

    RHODE ISLAND

     

    Providence

    Salvatore Infantolino

    SOUTH DAKOTA

     

    Webster

    Luigi Muto

    UTAH

     

    Price

    Gugliemo De Simone, Nicola De Grazia

    WASHINGTON

     

    Seattle

    Nicola Posteraro, Pasquale Posteraro

        WEST VIRGINIA

     

    Clarksburg

    Raffaele Scanga

    Elkins

    Carmine e Pietro Veltri

    Morgantown

    Antonio Muto, Domenico Politano, Antonio Magliocco


     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Pittsburgh (PENNSYLVANIA): Giovanni Ziccarelli, Domenico Giordano, Serafino Porco, Sabatino Porco,
    Antonio Porco, Antonio Mazzotta, G.B. Sacco, Raffaele Longo, Giovanni De Luca,Francesco Runco, Leopoldo Greco, Carmine Scanga,Vincenzo Aloe e Filippo Greco

    Salida (COLORADO): Angelo Barone, Raffaele e Luigi Cupelli, Giuseppe De Luca, Saverio Muto,
    Pasquale Canonico, Francesco De Grazia, Domenico Posteraro, Gaetano Sacco

    Morenci (ARIZONA):Ortenzio Cupelli, Giuseppe Cupelli, Vincenzo Porco, Gaetano Bruno,

    Gaetano Bossio, Domenico Mazzotta, Gregorio De Grazia e Domenico Naccarato
    1. ANALISI STATISTICA  e GRAFICA  dei  2284 LAGHITANI

                      che sbarcarono al porto di New York dal 1892 al 1924

     

               anno           emigranti              %                   anno          emigranti             %

    1892

    7

    0,313

     

    1909

    118

    5,275

    1893

    44

    1,967

     

    1910

    89

    3,979

    1895

    0

    0,000

     

    1911

    88

    3,934

    1896

    0

    0,000

     

    1912

    59

    2,637

    1897

    7

    0,313

     

    1913

    159

    7,108

    1898

    37

    1,654

     

    1914

    46

    2,056

    1899

    96

    4,291

     

    1915

    6

    0,268

    1900

    86

    3,844

     

    1916

    81

    3,621

    1901

    232

    10,371

     

    1917

    8

    0,358

    1902

    181

    8,091

     

    1918

    0

    0,000

    1903

    182

    8,136

     

    1919

    8

    0,358

    1904

    41

    1,833

     

    1920

    126

    5,633

    1905

    161

    7,197

     

    1921

    59

    2,637

    1906

    99

    4,426

     

    1922

    16

    0,715

    1907

    105

    4,694

     

    1923

    55

    2,459

    1908

    30

    1,341

     

    1924

    11

    0,492

    TOTALE

     

     

     

     

    2237

    100%

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    La lista non è priva di errori perché  deriva dai registri delle navi, scritti a mano, dove alcuni cognomi e nomi furono omessi o distorti. Alcuni nomi vengono ripetuti  perfino nello stesso anno in quanto la stessa persona fece più di una attraversata oceanica (infatti, alcuni  rientravano dopo una breve sosta a Lago). Ovviamente non sono elencati coloro  che emigrarono clandestinamente, che sbarcarono in altri porti ( ad es. Halifax, Boston, Philadelphia o Norfolk),  che viaggiarono in prima classe o che erano cittadini USA.
    Secondo questi dati, l’età media dell’emigrante laghitano fu di 26,56 anni. Il cognome “ Porco” è quello che conta il numero più elevato di movimenti migratori (140 migrazioni).
       L’ondata d’emigrazione più consistente  fu  tra il 1899 ed il 1907, rappresentando il 52,88% dell’emigrazione totale: partirono da Lago 1183 persone in soli 8 anni, tutti diretti negli USA o nel Canada sbarcando a  New York. L’anno di maggiore movimento emigratorio laghitano era il  1901 (partirono 232 laghitani).

     

     

     

     

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Venezuela

Famiglia Carmine Raia

Carmine Raia  (1910-1986, fratello di Gabriele e di Antonio) era sposato con Teresa Mastroianni (1908-1998 di Nocera Terinese CZ) ed ebbero 3 figli:

  • Dalmazion.1928, sposò Violetta Feraco, vivono a Cosenza assieme ai figli Carmine e Teresa (avvocato). Era un seminarista molto legato a Don Luigi Chiappetta (ex parroco di Lago) che lo impiegò come Istitutore del Collegio Arcivescovile “Aniello Calcara” di Cosenza fondato dallo stesso Chiappetta. Successivamente, s’impiego come funzionario all’azienda ospedaliera  di Cosenza.

  • Sergio n. 1932, abita a Caracas  

  • Giuseppina o “Pupetta n. 1936, sposò Michele Curcio, agente della Polizia di Stato, abita a Cosenza. Hanno 3 figli: Nicola (avvocato delle Poste Italiane), Francesco (psichiatra ad Acri CS) e Sergio (direttore di banca)

Carmine emigrò a Caracas nel 1955, andò a lavorare nel Banco Italo-Venezuelano diretto dal laghitano Renato Magliocchi, nel 1959 fu raggiunto dal figlio Sergio e fece ritorno in Italia nel 1961 per unirsi alla  famiglia che si era stabilita a Cosenza nel 1958.

Sergio Raia   ha conseguito la licenza di avviamento professionale e a 14 anniaveva già letto la “Divina Commedia” e i “Promessi Sposi” e tanti altri libri che trovava nella biblioteca parrocchiale del paese. Ha sempre avuto una predisposizione per gli studi classici ed avendo acquisito una cultura umanistica come autodidatta,  riusciva a sostenere discussioni su argomenti di filosofia, letteratura, poesia ed arte. E’ stato  Presidente dell’Azione Cattolica di Lago dal 1950 al 1958 , scriveva discorsi politici per alcuni personaggi di Lago, e  frequentando la sartoria di Giovanni Piluso, diventò un bravo sarto. Emigrato  in Venezuela nel 1959 (arrivò con la nave “Bianca C”),  per molti anni ha lavorato a Caracas come sarto. Ha poi aperto una propria sartoria nel 1961 dove lavoravano molti operai (alcuni proveniente da Lago) e riuscì ad ottenere un contratto  esclusivo per confezionare le uniforme delle hostess della Compagnia Aerea Nazionale Venezuelana (“Viasa”). Si sposò  nel 1968 con Waleska Delgado Mejias, una dentista venezuelana ed ebbero 2 figli: Maria Angelina (n.1969, Laurea in Lingue Moderne e  Laurea in Scienza dell’Educazione, Professoressa presso l’ Università della Marina Militare  di Guayaquil, Ecuador) e Sergio Gustavo (n.1972, Laurea in Scienze Navali, Master in Business Administration presso l’ University of New Orleans, Louisiana, USA).  Sergio, mentre lavorava come sarto, frequentò dei corsi serali conseguendo la licenza liceale e si iscrisse nel 1970 alla Facoltà di Giurisprudenza presso l’ “Università di Santa Maria” di Caracas e nel 1978 a 46 anni, coronò il suo sogno diventando avvocato. Aprì uno studio legale nel 1979 (“Studio Silva-Raia e Associati”) nel quartiere più elegante  di  Caracas dove esercitò la professione legale con molto successo fino al 1994, diventando inoltre Procuratore Generale della “Centro Simon Bolivar” (la compagnia immobiliare più grande del Venezuela). Scrisse su svariati argomenti (legali e non) una rubrica di due colonne ogni settimana nel più importante quotidiano venezuelano ( “El Universal”),   in altri giornali (“La Voce Italiana”, “La Razon”, “Los Andes” dell’Ecuador) e in riviste (“Prezenta”, “Incontri”, “Italia Ovunque” e nel periodico con tematiche religiose “El Tripode”). Scrisse una critica d’arte sul laghitano Vladimiro Politano (n.1940), e a detto di alcuni, è considerato uno dei più riconosciuti pittori neosurrealisti del mondo.
  A Caracas  è diventanto una persona che gode molta stima specialmente nella comunità italo-venezuelana: è Consulente Giuridico della Camera di Commercio Venezuelana-Italiana ed è Presidente dell’Associazione Calabrese di Caracas.  Attualmente l’Avv. Raia sta scrivendo una monografia sul socialismo liberale di Norberto Bobbio (n.1909, filosofo del diritto e della politica italiana).
  Quando nel 1958 Sergio arrivò a Caracas aveva come titolo di studio la licenza d’avviamento professionale e solamente 50 bolivar in tasca, spendendone subito 40 per acquistare due libri ( “La Storia e Geografia del Venezuela” e “Legende Indiane” ) spinto dalla grande voglia di integrarsi  tramite la lettura e l’apprendimento.

 Renato Magliocchi a Caracas (anni ’60)

 

 

 

 

Porto di Napoli 6 agosto 1964
Giovanna Guido (chiamata “Vannina”) accompagna la nipotina
Lidia Mazzotta alla nave “Irpinia” dove assieme ai genitori
 (Giovanni Mazzotta e Vanda Guido) emigreranno in Venezuela (FSM)

 

 

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NAVI  degli Emigranti Laghitani

 

 

 

Manifesto pubblicitario della Società di “Navigazione Generale Italiana” del 1923:

il biglietto per New York costava 1450 lire e quello per il Sud America 1650 lire.

 

 

   Dopo avere ottenuto il visto di partenza, il candidato doveva  trovare i soldi  per acquistare il biglietto d’imbarco. Oltre al porto di Napoli, si  poteva partire da Genova, Palermo o Messina o da porti di città europee, soprattutto Le Havre in Francia.

    All’inizio del secolo scorso, gli armatori contenevano i  costi del trasporto risparmiando sugli equipaggiamenti, sul vitto e sull’ igiene a bordo. L’obiettivo era quello di imbarcare il più grande numero di passeggeri, per avere un maggior guadagno, creando così un sovraffollamento, una scarsa igiene e una promiscuità intollerabile.

     Solo successivamente il  biglietto diventò costoso. A seconda della nave,  della classe e della destinazione,  verso il 1950 il prezzo variava da un minimo di 150.000 lire ad un massimo di 400.000 lire, cifre che corrispondevano a circa 10-20 mensilità di allora (una giornata lavorativa fruttava circa 600-800 lire).

  Tanti emigranti non avevano i soldi per acquistare  il biglietto d’imbarco, ma vi era sempre qualche parente o amico a Lago o all’estero che glieli anticipavano. Alcuni invece  erano costretti a vendere i loro modesti beni (terreni, macchine da cucire, animali) per racimolare quanto necessario. Infine a Lago,  c’erano  delle persone che prestavano del denaro ad interessi esorbitanti, comportandosi da veri e propri usurai.

  Prima del 1958, data in cui vennero introdotti i Boeing 707,  per andare in Argentina, Brasile, Australia, USA o Canada  ci si imbarcava su dei transatlantici che partivano da Napoli, Palermo, Genova e Trieste per arrivare nei porti di destinazione ( per es., Buenos Aires, Santos di Sao Paulo, Sydney, New York o Halifax). Negli anni ’50,  queste navi impiegavano  7-8 giorni per arrivare a New York, 9-10 giorni per Halifax o Montreal in Canada, 18-22 giorni per Buenos Aires (Argentina) o Santos di San Paolo (Brasile) e 25-30 giorni per Sydney (Australia). Una volta arrivati al porto di  destinazione, spesso si continuava il viaggio  per altri 5-6 giorni con il  treno, per raggiungere città come Toronto,  Sault Ste Marie, Edmonton, Vancouver, Philadelphia, Pittsburgh, St. Louis, Arizona, San Francisco o Los Angeles.

 

Nella seconda metà dell’Ottocento la maggior parte degli emigranti italiani diretti nelle Americhe, partiva dal porto di Genova (da Genova s’imbarcarono quasi 2 milioni di persone dal 1876 al 1901, il 61% degli espatri nazionali). Una parte degli emigranti scelse altri porti come Marsiglia, Le Havre, Liverpool, BremenCherbourg. All’inizio del  Novecento,  Genova iniziò a perdere il primato delle partenze in quanto il movimento migratorio divenne primariamente meridionale e quindi gli emigranti preferirono partire dal porto di Napoli. Il costo del viaggio in terza classe nel 1907  era di circa $ 15-25 USA. Foto: Porto di New York: 1950

   Alla fine dell’Ottocento e agli inizi del Novecento, il viaggio per le Americhe poteva durare anche un mese e si compiva in condizioni oggi difficilmente immaginabili: affollamento con conseguente riduzione al minimo degli spazi vitali, promiscuità, cibo non abbondante e di scarsa qualità. Gli emigranti, i cui alloggiamenti erano sempre nella parte inferiore delle navi, trascorrevano perciò gran parte delle loro giornate a cielo aperto.  L’immagine della partenza e le condizioni in cui viaggiavano i nostri emigranti furono descritte da Edmondo De Amicis nel libro “Sull’Oceano”. Pubblicato nel 1889, esso racconta la navigazione da Genova a Montevideo e Buenos Aires compiuta dall’autore su piroscafo “Galileo” nella primavera del 1884. Assieme a De Amicis erano imbarcati 1800 passeggeri, che speravano di trovare un futuro migliore emigrando nel Sud America.

 

Nel libro “Sull’Oceano” di E. De Amicis si trovano tante descrizioni tra cui:

 

IMBARCO

“…Operai, contadini, donne…portando quasi tutti una seggiola pieghevole sotto il braccio, sacche e valigie d’ogni  forma alla mano o sul capo, bracciante di materasse e di coperte, ed il biglietto col numero della cuccetta stretto fra le labbra. Delle povere donne che avevano un bambino da ciascuna mano, reggevano i loro grossi fagotti coi denti; delle vecchie contadine in zoccoli, alzando la gonnella per non inciampare nelle traversine del ponte…molti erano scalzi, e portavan le scarpe appese al collo… Ma lo spettacolo eran le terze classi, dove la maggior parte degli emigranti, presi dal mal di mare, giacevano alla rinfusa, buttati a traverso alle panche, in atteggiamenti di malati o di morti, coi visi sudici e i capelli rabbuffati, in mezzo ad un grande arruffo di coperte e di stracci. Si vedevan delle famiglie strette in gruppi compassionevoli, con quell’aria d’abbandono e di smarrimento, che è propria della famiglia senza tetto: il marito seduto e addormentato, la moglie col capo appoggiato sulle spalle di lui, e i bimbi sul tavolato, che dormivano col capo sulle ginocchia di tutti e due: dei mucchi di cenci, dove non si vedeva nessun viso, e non n’usciva che un braccio di bimbo o una treccia di donna…”

 

     NAVE SOVRACCARICA

“…ll Galileo portava mille e seicento passeggeri di terza classe, dei quali più di 400 tra donne e bambini…Tutti i posti erano occupati. La maggior parte degli emigranti , come sempre, provenivano dall’Italia alta, e otto su dieci dalla campagna. Molti Valsusini, Friulani, agricoltori della bassa Lombardia e dell’alta Valtellina…Nella terza classe c’era il popolo, la borghesia nella seconda, nella prima l’aristocrazia…v’eran più passeggieri di quanti la legge consente che s’imbarchino…la legge…permette che si occupi sui piroscafi italiani uno spazio maggiore d’un terzo di quello che è consito sui piroscafi inglesi e americani…i luoghi che dovrebbero esse più puliti, fanno orrore, e per 1500 viaggiatori di terza classe, non c’è un bagno!…”

 

SBARCO

“…Le famiglie passavano unite, il padre primo, le donne dopo, coi bimbi in collo e i ragazzi per mano, i vecchi dietro…Molti erano puliti, e vestiti dei panni migliori, che avean tenuti in serbo per quel giorno; molti altri più cenciosi che alla partenza, imbrattati di tutto il sudiciume che si può raccattare strusciandosi per tre settimane in tutti gli angoli d’un bastimento, con le barbe lunghe…”

       

MODELLO INFORMATIVO COMPILATO sulle  NAVI

 

Era un modello composto da  30  domande che gli ufficiali compilavano facendo delle domande ad  ogni emigrante (eventualmente con l’aiuto di un interprete). Alcuni cognomi, nomi ed altri dati  venivano riportati con degli errori in quanto l`immigrato non sapeva  parlare o scrivere inglese ed il funzionario americano doveva tentare di scrivere il cognome secondo la pronuncia inglese. I quesiti erano i seguenti:

 

  1. Nome e cognome
  1. Sesso
  1. Stato civile
  1. Professione
  1. Capacità di leggere e scrivere
  1. Cittadinanza
  1. Ultimo luogo di residenza
  1. Porto di destinazione negli USA
  1. Luogo di destinazione finale negli USA (Stato, città o paese)

10.     In possesso del biglietto necessario per raggiungere la destinazione finale?

11.     Chi finanziò il biglietto di viaggio?

12.     Quanto denaro porta con se?

13.     Mai stato negli USA ( se si, quando e dove)?

14.     Incontra un parente o amico negli USA ( se si,  nome ed indirizzo)?

15.     Ha procedimenti penali? E’ mai stato in prigione? (Quando e dove?)

16.     Pratica la poligamia?

17.     E’ anarchico?

18.     Crede nei colpi di stato per far cader un governo democratico?

19.     Ha già un contratto di lavoro negli USA?

20.     Condizione di salute fisica e mentale

21.     Presenza di invalidità o disabilità?

22.     Altezza (in piedi e pollici: feet e inches)

23.     Colore della pelle

24.     Colore dei capelli

25.     Colore degli occhi

26.     Segni o cicatrici  visibili

27.     Razza

28.     Nazionalità

29.     Segni e cicatrici particolari

30.   Luogo di nascita (città o paese)

 

Le prime navi a partire da Napoli dirette a New York dal 1874  in poi  furono quelle tedesche della “HAMBURG-AMERICAN LINE” e della “NORTH GERMAN LINE”.

Nel 1901 iniziarono a fare servizio i transatlantici inglesi della “WHITE STAR LINE”, ad esempio  il  “Celtic”,  il “Republic” e “Adriatic” e della “LEYLAND LINE” come il “Cretic”.

Nel 1902 anche quelli francesi garantirono la rotta Napoli-New York con la “FABRE LINE”  ad esempio il  “Roma” ed il “Providence”.

Subito dopo iniziarono le linee di navigazione italiane come la SOCIETA’ ITALIA (le navi: “Ancona”, “Duca d’Aosta” e  “Duca d’Abruzzo” furono varate nel 1907, la “Giulio Cesare” nel 1922, la “Duilio” e la “Roma” nel 1926,  l ”Augustus” e la “Vulcania” nel 1928, il “Rex” nel 1932, l “Andrea Doria” nel 1953, la “Cristoforo Colombo” nel 1954, la “Leonardo da Vinci” nel 1958, la “Michelangelo” nel 1962, e la “Raffaello” nel 1963 ), la  LLOYD TRIESTINA (le navi “Conte Biancamano” varata nel 1925 e “Conte Grande” nel 1926),  la COSULICH (le navi “Homeric” e “Oceanic”) e la FLOTTA ACHILLE LAURO (le navi “Roma” e “Sydney” di 25.000 tonnellate)

Il transatlantico “Queen Frederica” era della NATIONAL HELLENIC AMERICAN LINE.

 

Aller:  nave di 5200 tonnellate, costruita nel 1886,

della Compagnia di Navigazione “North German Lloyd”,

partiva da Napoli, trasportò molti laghitani  dal 1898 al 1902

 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

WHITE STAR LINE : “Celtic” (21.000 tonnellate, costruita nel 1901)

 

 

 

 

WHITE STAR LINE: “Adriatic” (24.000 tonnellate, costruita nel 1907)

 

 

 

 

 

SOCIETA’ ITALIA: nave “Ancona”  (8200 tonnellate, costruita nel 1907)

 

 

SOCIETA’ ITALIA: nave “Conte di Savoia” (48.500 tonnellate, costruita nel 1931)

SOCIETA’ ITALIA: nave “Rex” (51.000 tonnellate, costruita nel 1932)

rotta: Genova-Napoli-New York

 

 

 

SOCIETA’ ITALIA: nave “Cristoforo Colombo” (29.000 tonnellate, costruita nel 1954)

COSULICH LINE: nave “Homeric” (21.000 tonnellate,  diretta ad Halifax)

 

FLOTTA ACHILLE LAURO: nave “ Roma” (25.000 tonnellate)  

dirette nel Sud Amecia ed in Australia

 

 

NATIONAL HELLENIC AMERICAN LINE: nave “Queen Frederica

(21.300 tonnellate, rotta Napoli-Halifax-New York)

 

 

 

 

LLOYD TRIESTINO: nave “Conte Biancamano”  (24.400 tonnellate, costruita nel 1926)

 

 

 

 

 

 

 

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NOMI  dei 45 LAGHITANI SBARCATI a NEW YORK

il 24 GIUGNO 1923 con la NAVE “PROVIDENCE

(“chilli chi ‘ssu partiti ‘ccu la musica”)

      Cognomi  e Nomi       Età  e  Stato Civile      Commenti                      Garanti a Lago

1.     

Abate, Muzio

19

cel.

nato a Morenci (AZ)

Gabriele Chiappetta

2.     

Bossio, G. Battista

33

con.

 

Fortunato Chiatto

3.     

Bruni, Corrado Leonardo

31

con.

già in PA  nel ’97, nel ‘16

Tommaso Bruni

4.     

Bruni, Romualdo

22

cel.

nato in Brasile

Tommaso Bruni

5.     

Chiappetta, Giuseppe

36

con.

già in NY nel ’05, nel ‘13

Gabriele Chiappetta

6.     

Coscarella, Olindo

33

con.

 

Leonardo Maiorca

7.     

Cupelli, Alberto

21

cel.

 

dott. Rosalbino Santoro

8.     

Cupelli, Giacinto

36

con.

già in W VA nel ’14, nel ‘17

Don Cesare Cupelli

9.     

Cupelli, Giacomo

12

cel.

 

Angelo De Pascale

10.  

De Luca, Eligio

13

cel

 

?

11.  

De Pascale, Francesco

22

con

 

Gaetano De Pascale

12.  

Gentile, Vincenzo

21

cel

nato a Recale (CE)

Rosario Passarelli

13.  

Giordano, Antonio

24

con

 

Antonio Spina

14.  

Giordano, Giuseppe

15

cel

 

Giuseppe Cavaliere

15.  

Maiorano, Domenico

28

con

 

?

16.  

Maisano, Umberto

35

con

 

Don Cesare Cupelli

17.  

Mazzotta, Giuseppe

19

cel

Peppe ‘e Gentilomu

Giuseppe Aloe

18.  

Mazzotta, Nicola

16

cel

 

Giuseppe Scanga

19.  

Mazzotta, Nicola

17

cel

 

Don Salvatore Caruso

20.  

Mazzotta, Pasquale

25

cel

 

Pasquale Scanga

21.  

Muto, Angelo

16

cel

 

Angelo Muto

22.  

Palermo, Angelo

30

con

già in PA nel ‘21

Don Liborio De Pascale

23.  

Pancetta, Antonio

33

con

visto perm.,  n. a Rose (CS)

Avv. Dom.co Persiani

24.

Patitucci, Giuseppe

30

con

 

?

25.

Pelusi, Antonio

25

con

 

Vincenzo Stancati

29.

Pelusi, Boerio

24

cel

 

Don Liborio De Pascale

26.

Pelusi, Emilio

48

con

 

?

27.

Pelusi, Nicola

29

con

 

Carmine Falsetti

30.

Porco, Giuseppe

22

cel

 

Giuseppe Posteraro

31.

Posteraro, Gaetano

34

con

maestro di musica

Giuseppe Stancati

32.

Posteraro, Luca

28

cel

 

Vincenzo Stancati

33.

Scanga, Bruno

55

con

già in PA nel ‘13, nel ‘19

Don Eugenio Cupelli

34.

Scanga, Corrado

19

cel

 

Francesco De Pascale

35.

Scanga, Gaetano

18

cel

 

Prof. Gabriele Magliocchi

36.

Scanga, Francesco

35

cel

già in PA nel ’6, nel ‘12

Pasquale Scanga

37.

Scanga, Giuseppe

17

con

 

Tommaso Magliocco

38.

Sconza, Salvatore

17

cel

 

Antonio Vozza

39.

Stancati, Carmine

12

cel

 

Luigi Sconza

40.

Stancati, Giovanni

16

cel

 

Giuseppe Stancati

41.

Tozza, Giovanni

43

con

n. a Recale (CE)

Filippo Altimare

42.

Tucci, Francesco

26

cel

n. a Rogliano (CS)

Gaetano Posteraro

43.

Tucci, Giovanni

33

con

n. a Cetraro (CS)

Vincenzo Alessio

44.

Turco, Gaetano

46

con

 

Nicola Gerra

45.

Vozza, Francesco

22

con

 

Pasquale Ziccarelli

                 

N. B. : 

Ventuno dei passeggeri (questi scritti in rosso) erano musicisti nella BANDA dei COMBATTENTI di Lago.

 

                                            

 

 

 

Nella tabella, é interessante notare i nomi dei benefattori  che, a Lago, si offrivono come garanzia dell’emigrante ed erano loro  che venivano contattati dal Dipartimento d’Immigrazione Statunitense nel caso l’esule avesse dei problemi economici, sociali o di altra natura. Alcuni erano professionisti  ( Dott. Rosalbino Santoro, Avv. Domenico Persiani, Prof. Salvatore Caruso, Don Liborio De Pascale), altri erano uomini politici ( Don Cesare Cupelli) ed altri erano commercianti ( Francesco De Pascale e Giuseppe Cavaliere).

 

I minorenni del gruppo erano sei ( 2 di 12 anni, 1 da 13, 2 di 16, 1 di 17) .

 

I coniugati erano  23 su 45, i celibi erano 22 su 45.

 

Il più vecchio del gruppo aveva 55 anni ed il Maestro di musica era Gaetano Posteraro.

 

Alcuni membri del gruppo  erano parenti:

Alberto Cupelli era il cugino di Giacinto Cupelli, 

Gaetano Scanga era il fratello di Corrado Scanga.

 

Sei (6) su 45 paesani rientravano da Lago negli USA:

erano già stati  a New York (NY),  nel West Virginia  (W VA) o  in Pennsylvania (PA).

 

Uno di loro era nato in Arizona (USA), un altro in Brasile e in altri paesi della Calabria.

 

Tutti ottennero dei  visti temporanei di 6 mesi  e solo uno ottenne il permesso di residenza permanente.

 

Tutti erano considerati membri di una banda musicale che aveva avuto l’invito di esibirsi  a Brooklyn, ma in realtà alcuni non  conoscevano neanche le prime nozioni di musica. Anche i 6 minorenni per potere emigrare,  dichiararono d’essere dei  “musicisti”.

 

Questa traversata transatlantica,  tra cui c’erano dei veri suonatori della Banda Musicale dei Combattenti di Lago, venne descritta da  Alberto Cupelli nel suo manoscritto “Storia di Lago e Laghitello” del 1973 dove si trova  una esatta ed enfatica descrizione:

“ … L’ultimo forte esodo, provocato da ragioni economiche e politiche, si verificò a Lago nel giugno del 1923, allorché una quarantina di emigranti s’imbarcarono alla volta di New York sul transatlantico “Providence” dell’antica Fabre Line….. La banda alla quale accennava il Prof. Magliocchi, al suo arrivo ad Ellis Island fu internata per alcuni giorni nell’antica “Isola delle Lacrime” (Ellis Island). In seguito all’interessamento di Fiorello La Guardia, allora deputato al Congresso, fu ammessa alla residenza temporanea..”

 

 

BANDA dei COMBATTENTI di LAGO  

                   molti emigrarono clandestinamente, sbarcando a New York il 24 giugno 1923

 

Da sx a dx, accovacciati:Carmine Stancati Giggiu, Giacomo Cupelli, Raffaele Scanga (Ninnu ‘e Pedatella), Giovanni Palermo, e Carmine  Magliocco (Tozza);

1° fila:  Beniamino Barone (‘e Sbarricchia), Nicola Pelusi, Umberto Maisano, Maestro Gaetano Posteraro, Angelo Domenico Palermo, Nicola Mazzotta e Francesco Bossio.

2° fila: Angelo Muto (‘e Salemme), Leonardo Bruni, ?, Salvatore Scanga (‘e Micciu), ?, Peppe ‘e Vucía, Corrado Scanga (du Remita), Giuseppe Scanga (du Remita), Olindo Coscarella (Lindiu ‘e Cazzetta), Giovanni Stancati, Boerio Peluso, e Giuseppe Mazzotta ‘e Gentilomu (col tamburo)

3° fila:  Luca Posteraro, Pasquale Spina (e Viddiu), Francesco Scanga (u Mutilatu), Nicola Valle, , ?, e ‘Ntoniu du Pedagliu (Piluso)

4° fila: Nicola Pelusi ( ‘e Vinditizzu), , Giovan Battista Bossio , Francesco Scanga (coi baffi e col trombone), Francesco De Pascale (Ciccu ‘e Scarda), Olindo Coscarella (Mastru Lindu ‘e Cazzetta),  Muzio Abate e Antonio Pelusi

 

 

Rimpatri definitivi

 

 

Quale sono i motivi del rientro di tanti paesani che hanno vissuto molti anni all’estero?

Essi rimpatriano per :

  • godersi il pensionamento in un ambiente più affettuoso e sano (un clima migliore ed una alimentazione più tradizionale),
  • riunirsi con i propri cari dopo lunghi anni di separazione,
  • occuparsi dei vecchi genitori,
  • investire i propri risparmi in attività commerciali,
  • sposarsi e formarsi una famiglia facendo  crescere i figli in un ambiente più sereno,
  • nostalgia del paese e voglia di ritrovare le proprie radici (per cercare di rivivere alcune esperienze del passato),
  • occupare le vecchie abitazioni dopo averle fatte ristrutturare (con i risparmi migliorare le proprie case ed acquistare dei terreni da coltivare),
  • trovare un impiego meno snervante (di solito nel terziario),
  • cercare di eliminare la malinconia legata alla vedovanza, a separazioni  o a torti subiti all’estero,
  • guarire da malattie (facendosi assistere  dai parenti laghitani),
  • difficoltà economiche all’estero (alcuni nostri emigrati meno fortunati rientrarono dagli USA durante la “Great Depression” americana  o  dall’Argentina dopo il periodo di Juan  Peron quando il “pesos” argentino continuava a svalutarsi) e
  • rifiuto delle dure condizioni di vita e di lavoro che si trovano all’estero tra le quali  la diversità della lingua e il clima rigido.

 

 

  • Tanti laghitani  sono effettivamente tornati dopo aver lavorato per tanti anni all’estero. Ne elenchiamo alcuni:

           Nome                           Da quale Paese?       Data del rientro  


Aloe Raffaele

Point Marion (PA) USA

1900 ca.

Belmonte Luisa

Detroit (MI) USA

1960

Belmonte Giovanni

Detroit (MI) USA

1973

Bruni Leonardo

Bronx (USA)

1959

Chiatto Cavour

Bronx (USA)

anni ‘80

Ciccu ‘e Maranu

USA

anni ‘50

Coscarella Giuseppe

Brooklyn, New York

1962

Cupelli Lariune

New Jersey (USA)

anni ‘70

De Piro Modesto

New York

1924

Falsetti Beniamino

USA

anni ‘50

Fois Michele e famiglia

Belgio

1976

Fusco Giuseppe e famiglia

Brooklyn, New York

1961

Gallo Francesco

New York  (USA)

1985

Gallo Raffaele

New Kensington USA

1907

Gallo Sinibaldo

Brooklyn, New York

1927

Giordano Peppino

Scranton (PA)

1981

Magliocco Silvestro

Bronx (USA)

1981

Martillotti Oscarino

Pittsburgh (PA)

1975

Mazzota Silvio

Toronto (Canada)

1965

Mazzotta Enrico “Richettu”

USA

anni ‘30

Mazzotta Francesco

Toronto (Canada)

1967

Mazzotta Giuseppe

USA

anni’60

Mazzotta Giuseppe

New York

1900

Muto Francesco

Morenci (AZ) USA

1919

Muto Giacinto

Buenos Aires

1970

Muto Giuseppe

New York

1936

Muto Nicola e Annuzza Giordano

Brooklyn, New York

1970 ca.

Naccarato Giuseppe

USA

1930 ca.

Palermo Francesco

New Jersey

1978

Palermo Giovanni

Point Marion (PA)

anni ‘50

Palumbo Giovanni Pietro

St. Louis (MO) USA

1907

Peppe ‘e Ciecagialli

USA

anni ‘30

Perri Pasquale

Pittsburgh (PA)

1908

Piluso Ermogesto

Victoria (Canada)

1962

Piluso Francesco

Pennsylvania (USA)

1924

Piluso Mario

Basilea ( Svizzera)

1964

Piluso Maurizio

St. Louis (MO) USA

anni ‘70

Politano Antonio

Cheraton (PA)  USA

1904

 Scanga Angelo (“Pippinu ‘e Chiarricu”)

USA

anni ‘70

 Scanga Nicola “sangu ‘e viacchjiù”

USA

anni ‘40

Sesti Giovanni

St. Louis (MO) USA

1965

Solimena Diego

Argentina

1920 ca.

Spina  Eliseo

Brasile

1958

Tani Giovanni

USA

recentemente

Vozza Angelo e Nora

Brooklyn, New York

1975

Vozza Ferdinando

Salem (PA) USA

1932

                  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DIFFICOLTA’ al RIENTRO

 (difficoltà incontrate dagli ex-emigrati rientrati a Lago)

 

  • clientelismo  e burocrazia,
  • pregiudizi contro gli emigrati  considerati  “stranieri”, poco perspicaci e un po’ strani,
  • sanità ed uffici amministrativi mal funzionanti,
  • mentalità laghitana più pessimista e cinica  della loro ( l’emigrante è più ottimista e più positivo), disoccupazione,
  • aspettative disattese  (il paese è cambiato, i laghitani  si sono evoluti, modernizzati e non sono più gli stessi di una volta).

Si chiede ad un laghitano come vive in America da pensionato: (di Gino Gallo) 

“...Quasi tutti i migranti tenanu na casa e  tanti su penzionati. A penzione mericana u d’iadi assai ma si maritu e mugliera anu lavuratu,  cu na duppia penzione e ncu-a puacu ‘e sordi sarvati, tiranu avanti. Stanu bbuani ma certi su chjini ‘e duvuri, tenanu u  sangu e u  colesterolu avutu, ccu la  prostrata  ngrussata. Quandu vanu  ndo lu miadicu ppe nnu controllu, se spagnamu ca le ordinadi avutri test o  pinnuvi.
Certi anu speragnatu tutta a vita e  quandu vedadi u tiampu ppe spendare, u llu sanu  hare. Horse tenanu paura ‘e rimanire povari cu  na vota. Anu duvutu  jire a n’avutru pizzu du mundu lavurandu horte, certi appizzanducce  a salute ppe fare quattru sordi. Ma Gesu' Cristu à guardati e ppe chissu  sunu ancora cca'. Pero' se diciadi: ‘Si u d’avissinu lavutatu, u le  hossi  cadutu u panariallu du ciavu !’

 

 

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Ultimo aggiornamento:  01-09-10